Sicurezza urbana, verde pubblico, raccolta rifiuti, al vertice della tensione

Sicurezza urbana, verde pubblico, raccolta rifiuti, al vertice della tensione

da Giampiero Tamburi (Perugia: Social City)
Sicurezza urbana, verde pubblico, raccolta rifiuti, al vertice della tensione
Sicurezza urbana; verde pubblico; raccolta rifiuti: ovvero; ciò che la politica comunale non ha saputo affrontare! Sono troppo importanti i problemi che ha la mia città e troppo inefficiente, se non dannosa, la politica comunale di tutti i partiti, tanto di destra che di sinistra che la gestiscono.

I vari personaggi di Palazzo dei Priori, che siano essi etichettati come appartenenti a partiti politici o no,risultano all’evidenza dei fatti estremamente incapaci di risolverli in modo adeguato!

Solo chi ha occhi che non vogliono vedere non si può accorgere di come, specialmente ora che hanno iniziato la campagna elettorale che ci porterà al rinnovo degli organi politici/amministrativi del comune a primavera di quest’anno, vengano strumentalmente affrontati i problemi maggiori della città e sfortunatamente, senza la pur minima volontà e capacità di risolverli.

Quando si parla di sicurezza urbana e dei vari personaggi politici che si sono succeduti nel tempo, tanto quelli di “manca” quanto quelli di “mandritta”, non possiamo fare altro che constatare la palese incapacità di dargli una significativa svolta, fallendo in pieno. Come quanto vediamo ugualmente il totale fallimento nel gestire il verde pubblico, lasciandolo in uno stato impietoso e, nel contempo, strumentalizzando politicamente le dannose azioni condotte su di esso che, non solo non hanno cambiato nulla, ma addirittura peggiorato la situazione dei nostri parchi.

Per quanto poi riguarda l’altro grande problema del servizio raccolta rifiuti urbani per il quale si sentono elogiare come “risolutori” gli strumenti messi in atto come la “città compatta” o la raccolta differenziata definita “porta a porta”; strumenti che in verità, non hanno saputo fare altro che insozzare ancora più le strade urbane di quello che erano prima (e far lievitare per le tasche dei perugini la TARI che risulta la terza più cara d’Italia), declamando tale tipo di servizio come il migliore possibile, resta solo una cosa che è necessario fare: denunciare ancora più in modo incisivo come Associazione ma, soprattutto, come cittadini con la propria partecipazione, questa pericolosa carente politica dei nostri amministratori comunali pro tempore e nel medesimo tempo rammentargli che siamo noi a subire, senza la pur minima possibilità di partecipare alle sciente da mettere in atto per sanare questi grandi e fondamentali problemi che direttamente ci riguardano, ricordandoci, quando sarà il momento opportuno, che l’unico e vero strumento democratico che abbiamo a disposizione per cambiare la situazione è il voto che daremo al momento opportuno e per ciò c’è molto da riflettere!

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