Rotatoria David Raggi, Fiorini risponde al leghista Maggiora

 
Chiama o scrivi in redazione


Rotatoria David Raggi, Fiorini risponde al leghista Maggiora
Emanuele Fiorini

Rotatoria David Raggi, Fiorini risponde al leghista Maggiora

© Protetto da Copyright DMCA

È necessario, purtroppo, che qualcuno dica a Devid Maggiora, consigliere comunale della Lega, che giudica «un’offesa, da un punto di vista prettamente politico, dedicare una semplice rotatoria alla memoria di David Raggi» che a Terni, giusto per citarne alcune, sono state dedicate rotatorie ai Partigiani, all’antifascista Alfredo Filipponi, a uno dei padri della Costituzione Umberto Elia Terracini, all’editore ternano Agostino Pensa, al carabiniere Raoul Angelini ucciso dai nazisti, all’attivista russa e politica Angelica Balabanoff. C’è poi la rotonda Obelisco “Lancia di Luce”, abbellita dall’opera dell’artista Arnaldo Pomodoro e che è diventata uno dei luoghi caratterizzanti la nostra città. C’è anche quella di piazzale dei Poeti e quella dedicata ai Marinai d’Italia.

Come poi, insieme agli altri firmatari della mia proposta per intitolare una rotonda a un giovane barbaramente ucciso da uno straniero irregolare nel 2015, avremmo potuto mettere «in grande difficoltà sia il sindaco che tutta la Giunta» è davvero un aspetto colto solo da Maggiora… Al quale ricordo che tra i firmatari della proposta (D’Acunzo, Brizi, De Angelis, Orsini, Filipponi, Dominici, Ferranti, Cecconelli, Ceccotti, Rossi, Gentiletti e Simonetti) c’è anche il capogruppo della Lega, Cristiano Ceccotti.

Ciò che Maggiora dovrebbe provare a comprendere è che se tutti questi consiglieri comunali, pur appartenenti a partiti diversi, hanno firmato la proposta lo hanno fatto solo per ricordare un giovane ternano impegnato nel volontariato e per profondo rispetto nei confronti della sua famiglia, da me contattata prima di avanzare la proposta stessa al Consiglio comunale.

Inoltre Maggiora non sa che, con la circolare n. 18 del 29 settembre 1992, il ministero dell’Interno ha fornito direttive alle Prefetture, titolari del potere di autorizzazione a decorrere dal 1° gennaio 1993 per intitolare vie, piazze, monumenti e lapidi, scuole ed aule scolastiche o altri luoghi pubblici a persone che siano decedute da meno di dieci anni.

L’Amministrazione comunale deve presentare un’istanza allegando la delibera della Giunta, concernente l’oggetto della richiesta e la planimetria dell’area territoriale interessata e – nel caso di persona non pubblica o di persona deceduta da meno di dieci anni – è necessario allegare anche il curriculum vitae.Insomma Maggiora deve studiare di più e non bloccare senza senso iniziative che gran parte del Consiglio comunale e la città di Terni vogliono attuare quanto prima. Poi se Maggiora, come ha dichiarato alla stampa, ha già un parco pronto da intitolare a David Raggi è sufficiente che mi metta il foglio sotto il naso ché io lo firmo subito…».

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*