Residenza Adisu all’Ottagono, Pd Perugia: “Bene il progetto, ora servizi pubblici adeguati”

Residenza Adisu all'Ottagono, Pd Perugia: "Bene il progetto, ora servizi pubblici adeguati"

Residenza Adisu all’Ottagono, Pd Perugia: “Bene il progetto, ora servizi pubblici adeguati”

PERUGIA – È di pochi giorni fa la notizia che, forse già a partire da febbraio, i locali dell’Ottagono ospiteranno decine di appartamenti riservati alle residenze universitarie. “Dopo la crisi abitativa vissuta in questi mesi dagli studenti della nostra città – sottolineano dal Pd di Perugia – l’Adisu ha finalmente stipulato un accordo con Ater per la gestione dell’immobile nella zona di Fontivegge”.
“Siamo felici – è il commento del segretario cittadino Sauro Cristofani – che la nostra città ospiterà una nuova residenza universitaria. L’emergenza casa scoppiata negli ultimi mesi evidenzia da una parte la positiva crescita di studentesse e studenti in città, ma dall’altra come spesso i servizi non siano all’altezza delle aspettative e soprattutto della vocazione di attrazione accademica della città”.
“L’area dell’Ottagono e i quartieri di Fontivegge e Madonna Alta non potranno che giovare della presenza di una nuova residenza Adisu – secondo Costanza Spera, segretaria del circolo Pd di Madonna Alta ‘Edoardo Gobbini’. Quello che serve, però, è una proposta di servizi pubblici adeguata, anche alla luce della nuova utenza della zona, come da anni richiedono i residenti e le associazioni cittadine: serve un vero percorso di riqualificazione dell’area cittadina”.
“Senza investimenti seri in mobilità alternativa e spazi di aggregazione – aggiunge Cristofani – unitamente ad una maggiore attenzione ai temi della sicurezza pubblica, nessuno studente e nessun cittadino si sentirà mai accolto da questa città. La declassificazione della questura di Perugia in fascia B, voluta dall’allora ministro degli Interni Salvini, non ha generato che ulteriori difficoltà di gestione pubblica, a cui, come fatto già negli scorsi mesi, continueremo ad opporci”.
“Zone ad alta presenza di criminalità – conclude Spera – devono essere ripensate con nuovi e dinamici spazi pubblici, unitamente al potenziamento della mobilità alternativa e notturna. La residenza Adisu offre nuove opportunità, ma il nostro quartiere non può essere, nuovamente, lasciato solo, come già accaduto con il progressivo depotenziamento della struttura socio-sanitaria Usl di Madonna Alta. Nuove opportunità rese possibili grazie anche alla lodevole azione della Sinistra Universitaria Udu Perugia e al suo lavoro in commissione Adisu, una realtà che lotta da anni per il consolidamento e l’ampliamento dei diritti degli studenti, soprattutto per coloro che, privi di mezzi, incontrano ogni giorni maggiori difficoltà”.

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