Pavanelli (M5s): “In Umbria su aborto si torna al medioevo”

 
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Pavanelli (M5s): “In Umbria su aborto si torna al medioevo”

Pavanelli (M5s): “In Umbria su aborto si torna al medioevo”

“Ospedalizzazione forzata per le donne che devono abortire. Ecco la “pillola” di Pillon che riporta l’Umbria al medioevo, avvallata dalla presidente Tesei. Calpestato il diritto di scelta della donna. La libertà di scegliere della propria vita e di come questa deve realizzarsi nel futuro. Calpestati i diritti della persona per ingraziarsi il consenso di una lobby di elettori. Poi chi se ne frega se molte donne cadono nella tela dell’aborto clandestino, pericoloso e mortale, molto spesso operato dalle stesse persone che per facciata fanno i falsi moralisti. Dietro ogni aborto c’è una storia personale, sono storie terribili, di violenza e di condizioni ai limiti dell’umano. Oltre allo shock di dover rinunciare al parto ora si aggiunge anche il ricovero ospedaliero. Ma chi se ne frega. Meglio il consenso. E chi se ne frega se siamo in emergenza sanitaria, intasiamo gli ospedali e mettiamo a rischio il sistema, la pillola anti libertà è servita!”. Così, in un post su Facebook, la senatrice umbra del MoVimento 5 Stelle Emma Pavanelli.

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