Molini Fagioli, Leonelli (Pd): La Giunta non lascia sola l’azienda

Nell’interrogazione presentata questa mattina Giacomo Leonelli ha chiesto di “conoscere quali iniziative intende prendere per garantire una soluzione ragionevole per la sopravvivenza dell'azienda”

 
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La Molini Fagioli di Magione è stata oggetto di un'interrogazione a risposta immediata da parte del Consigliere regionale del Pd Giacomo Leonelli
La Molini Fagioli di Magione è stata oggetto di un'interrogazione a risposta immediata da parte del Consigliere regionale del Pd Giacomo Leonelli

Molini Fagioli, Leonelli (Pd): La Giunta non lascia sola l’azienda

Durante la seduta odierna dell’Assemblea legislativa dell’Umbria l’Aula ha discusso l’interrogazione a risposta immediata del consigliere Giacomo Leonelli (Partito Democratico) relativa all’ordinanza antirumore nei confronti dei Molini Fagioli di Magione.

Nell’atto ispettivo Leonelli chiede di “conoscere quali iniziative intende prendere per garantire una soluzione ragionevole per la sopravvivenza di tale azienda” e spiega che “la ‘Molini Fagioli’ è una realtà imprenditoriale che ha sede a Magione fin dal 1947. Una recentissima sentenza del Tribunale di Perugia impone all’azienda la sospensione delle attività produttive dalle ore 19 alle ore 7 e dalle 14 alle 16 per ridurre l’impatto del rumore causato dalle sue lavorazioni.

“Ma l’attività produttiva dei Molini – prosegue Leonelli – non si arresta mai, avendo un ciclo produttivo di 24 ore e fermare le macchine, sospendere lo spostamento delle merci ed il carico-scarico significa la chiusura dell’attività con conseguente perdita di numerosi posti di lavoro e di un indotto di ampio respiro, che coinvolge anche fornitori ed agricoltori locali”.

L’assessore Fabio Paparelli ha risposto spiegando che “la Molini Fagioli è stata al centro di un primo esposto da parte dei residenti, che ha portato ad una verifica da parte di Arpa sulle emissioni sonore. Un ulteriore esposto ha portato a modifiche nella produzione che hanno ridotto il rumore. Dopo ciò, altre rilevazioni hanno portato a verificare che i limiti di legge non venivano rispettati. Il tribunale ha emesso una ordinanza che impone il rispetto del criterio di tollerabilità e il ricorso dell’azienda è stato rigettato. Dal primo gennaio 2019 l’ordinanza metterebbe a rischio la produzione, limitandola ad orari precisi. Abbiamo svolto un incontro con i responsabili dell’azienda. La Prefettura si è attivata per un confronto tra residenti e Molini Fagioli. Seguiremo la vicenda da vicino e convocheremo una riunione in Regione all’esito della vicenda di questo tavolo”.

Leonelli ha replicato evidenziando che “la vicenda ormai riguarda il Tribunale e l’ordinanza emessa. Bene che la Giunta non lasci sola l’azienda di fronte a questa situazione. Giusto e apprezzabile l’atteggiamento di chi si dimostra disponibile ad ascoltare i soggetti coinvolti, per trovare soluzioni che riducano i rischi per la produzione nel rispetto delle esigenze di chi abita nei dintorni.

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