Liberati (M5S), ringraziamo Anas per aver ascoltato

Regione Umbria, Liberati M5s, dopo 50 anni bilancio fallimentare per Terni

Liberati (M5S), ringraziamo Anas per aver ascoltato

PERUGIA – “Ringraziamo ANAS per averci ascoltato ieri l’altro in quel di Perugia. Abbiamo rappresentato alcune istanze chiarissime, dalla vicenda E/45 a molto altro, osservando pure attentamente i lavori in atto nelle zone del sisma: può sembrare un paradosso, ma siamo stati rassicurati proprio laddove meno speravamo di avere certezze”: lo afferma il capogruppo del Movimento 5 stelle Andrea Liberati.

“Positivo – dice Liberati – l’annunciato avvio di numerosi cantieri proprio lungo la spina dorsale stradale dell’Umbria, lavori ormai imminenti e volti al risanamento profondo dell’arteria, così come atteso da molti anni, lavori che monitoreremo con attenzione assieme ai cittadini e in piena collaborazione con ANAS.

Più complicata la vicenda di Collestrada a Perugia, laddove esiste un progetto di miglioramento dell’Ente nazionale per le strade, nonché un’ipotesi diversa proposta da privati (IKEA). Un miglioramento che, pur fondamentale, resta comunque congelato, in attesa delle valutazioni della politica cui l’ANAS ha anticipato da tempo studi e valutazioni, predisponendo uno schema di convenzione con il Comune capoluogo”.

“Quasi proibitiva – secondo Liberati – la situazione di Terni e, in particolare, della Terni-Rieti, nata sotto una cattiva stella: in attesa di risposte certe sullo svincolo di Terni EST (si evocano diverse ipotesi, da un’interferenza col sistema fognario a un problema dovuto alle acque sotterranee ad altro ancora), prosegue pure il blocco straordinario della galleria ‘Valnerina’ (lunga 3,7 chilometri) che però, salvo altro, sarebbe dovuto a un tirante tra migliaia disposti tra il soffitto arcuato del tunnel e la sottostante soletta di sicurezza e ventilazione.

Ieri pomeriggio siamo andati direttamente sul posto, recandoci a Cor delle Fosse (Marmore, Terni), ove, a dispetto di quella pregiata area naturalistica e storica, anziché sfruttare l’area della vicina cava, venne realizzato il foro laterale di ‘attacco’ alla galleria ‘Valnerina’, foro che dunque finisce in un altro foro, più o meno all’altezza del km 1,9 del tunnel ‘Valnerina’.

Oggi la galleria di Cor delle Fosse è, in realtà, un tunnel di emergenza lungo 400 metri, adeguato al passaggio di tutti i mezzi e ben pavimentato. Il tirante in questione sarebbe non allineato per circa 2 centimetri rispetto alla norma, ma nessuno può davvero assicurare che tale fenomeno non si sia già presentato in fase di collaudo, senza che alcuno, allora, si sia accorto del solitario tirante ‘storto’ tra migliaia. Né si è in grado, al momento, di fornire spiegazioni definitive, in attesa che saggi e campioni su cemento e altro contribuiscano a dare risposte certe”.

“Bene essere zelanti – prosegue il capogruppo M5s – ma non vorremmo che il prolungato blocco del tunnel ‘Valnerina’ fosse dovuto anche al fatto che, trovandoci in Italia, cautelativamente è facile chiudere di tutto, ma ben più difficilmente poi ci si prende la responsabilità di riaprire: pertanto ANAS faccia presto, assumendo immediatamente le migliori decisioni per la sicurezza stradale, per la città di Terni e per Marmore”.

“Considerando infine – conclude – che il tirante disallineato si trova nella seconda metà del tunnel ‘Valnerina’, qualora sia salva la bontà degli altri tiranti e del calcestruzzo, abbiamo cortesemente chiesto ad ANAS di valutare la riapertura almeno a senso unico della prima tratta della galleria, utilizzando poi la discenderia stradale di emergenza costruita sotto Cor delle Fosse, adatta allo scopo di bypassare l’intera Terni e Marmore, senza attendere il prevedibile moltiplicarsi di incidenti dovuti all’invasione dei TIR nei nostri centri abitati. Senza ulteriormente danneggiare l’attrattività del nostro comprensorio”.

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