Lamberto Marcantonini pronto per secondo mandato di sindaco Bettona

Lamberto Marcantonini pronto per secondo mandato di sindaco Bettona

Lamberto Marcantonini pronto per secondo mandato di sindaco Bettona

Alla presenza del Vice Presidente della Regione Roberto Morroni, il Sindaco di Perugia Andrea Romizi, il Presidente ANCI Umbria Michele Toniaccini, e altri rappresentanti delle amministrazioni locali umbre, è stata ufficialmente formalizzata la candidatura di Lamberto Marcantonini a Sindaco di Bettona, nelle prossime elezioni amministrative che si terranno il 3 e 4 Ottobre 2021.

Presso il complesso di Santa Caterina Sindaco uscente Marcantonini conferma l’intenzione di proseguire per un secondo mandato, con la stessa modalità della Lista Civica.

La presentazione, oltre alla descrizione delle attività svolte durante questo primo mandato, ha focalizzato quelli che sono gli obiettivi del futuro e soprattutto la volontà di coinvolgere il più possibile le risorse umane e imprenditoriali del territorio.

Lamberto Marcantonini, classe 1944, vanta una lunga esperienza politica che lo ha portato ad essere Sindaco del Comune di Bettona ben tre volte (1974/ 2007/ 2016), esperienza che ha rafforzato nel tempo il suo ruolo all’interno della Regione. Una maturità politica e amministrativa che rappresenta una risorsa reale ed efficace per il Comune di Bettona.

  • A breve sarà presentato il programma e la squadra, che vedrà conferme e nuovi elementi provenienti dal mondo civico cittadino.

Alcune parole del Sindaco Lamberto Marcantonini: “L’incarico ricevuto nel 2016 si è rivelato particolarmente complesso sin dall’inizio. Ereditato un Comune commissariato, abbiamo lavorato per rimettere in sesto i bilanci e l’operatività amministrativa, compromessa da politiche avventate e da una gestione delle risorse non idonea.

Durante questo mandato inoltre è stata attuato un ricambio di quasi metà del personale interno che ha comportato una riorganizzazione e formazione più competente delle qualifiche. Sin da principio, però, abbiamo puntato a ricostruire un sistema sociale che ha visto nella scuola impegnare i maggiori sforzi sia economici che logistici, e ripartire dal patrimonio culturale e naturistico che vogliamo potenziare, per costruire un’offerta di servizi sempre più adatta ai cittadini e ai turisti.

Bettona è uno dei Borghi più Belli d’Italia, detto anche la terrazza Etrusca, che va difeso, tutelato e promosso, valorizzando il territorio attraverso il coinvolgimento di tutte le realtà imprenditoriali, associative e civiche.

La comunità si è rivelata, soprattutto nei momenti difficili, come il post terremoto e il COVID, l’unico canale di tenuta sociale, solidarietà e comunicazione tra l’amministrazione e i cittadini. Il Comune infatti ha attivato, spesso per primo, operazioni di sostegno diretto alle famiglie, screening gratuiti aperti a tutti e assistenza ai malati.

Bettona è un Comune con enormi potenzialità economiche, soprattutto legate al mondo dell’agroalimentare e della Zootecnia e può diventare un modello di economia circolare, produzioni virtuose, purché siano attivate politiche intelligenti e visionarie, nel rispetto dell’ambientale e della salute.

Portare avanti queste istanze non solo e livello locale ma soprattutto Regionale e Nazionale, rappresenta un’opportunità per la giovane imprenditoria che vede nel proprio territorio una risorsa.

Durante questa amministrazione Bettona ha acquisito un ruolo guida nella promozione dello sport all’aria aperta, per il quale è riconosciuto in Umbria, in Italia e all’estero. Tutto questo percorso non può essere interrotto e anzi deve trovare linfa nuova in un programma ambizioso, che riesca a superare una visione puramente locale, per aprirsi alla costruzione di reti politiche, economiche e sociali che indichino la direzione futura del Comune.

Non ci si può limitare alla pura amministrazione ordinaria, ora più che mai abbiamo il dovere di indicare cosa vogliamo essere e su cosa vogliamo puntare, coscienti soprattutto delle coordinate stabilite dal piano del PNNR. È un dovere morale oltre che politico. Un dovere da cui non voglio di tirarmi indietro, a cui vorrei dedicare ancora cinque anni del mio impegno./Lamberto Marcantonini

 
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