La maggioranza non difende i giovani e la Costituzione

La maggioranza non difende i giovani e la Costituzione. Comunicato del Gruppo Consiliare Partito Democraticodel Comune di Perugia

La maggioranza non difende i giovani e la Costituzione

La maggioranza non difende i giovani e la Costituzione
Comunicato del Gruppo Consiliare Partito Democratico
del
Comune di Perugia

I Gruppi Partito Democratico, Idee Persone Perugia e Movimento 5 Stelle del Comune di Perugia hanno presentato una mozione urgente per condannare le vergognose cariche nelle piazze d’Italia ed esprimere solidarietà e vicinanza a tutti i giovani coinvolti nella repressione della loro libertà a manifestare il proprio pensiero.

La maggioranza non ha reputato necessario difendere i giovani e i nostri principi costituzionali, bocciandone l’urgenza.

«Esprimiamo la nostra preoccupazione per questa mancata condanna – affermano i gruppi – di fronte ad una palese violazione dei diritti costituzionali su cui si basa il nostro vivere comune. Non è accettabile che il nostro Paese, libero, democratico e antifascista, permetta una repressione della manifestazione del pensiero così frequente e arbitraria, aggravata dal rivolgerla contro giovani pacifici ed inermi, ed è un nostro dovere denunciare storture e atteggiamenti che si collocano fuori dal perimetro costituzionale. Questo dovere è rafforzato, come cittadini di Perugia, dalla storia della nostra città, dalla sua vocazione universitaria e da quanti giovani animano le sue vie, nonché dalle personalità che le hanno dato lustro, a partire dalla figura e dalle idee di Aldo Capitini che ancora muovono le gambe di chi crede nella pace.
Facciamo nostre le parole del Presidente Mattarella quando afferma che coi giovani i manganelli esprimono un fallimento: un intervento che ben rappresenta la gravità del momento, e che ci auspichiamo sia un richiamo per tutti noi a non girarci dall’altra parte nella difesa dei principi e dei valori radicati nella nostra Costituzione antifascista».

1 Commento

  1. da qui si capisce che i miei dubbi, sono più che fondati. succede sotto la loro reggenza va bene, nessuno ha niente da dire. Succede quando governa l’altra faccia della medaglia, parte la campagna retorica. ecco sono convinto sempre di più che qualche grandissimo lazzarone abbia volutamente mandato al patibolo questi ragazzi. Ai signori professionisti della politica del comodo, rammento tre nomi di ragazzi: Alberto Giaquinto, Stefano Recchioni e Nanni De Angelis. Facciano un nell’ esame di coscienza.

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