La dott.ssa Ferdinandi e la Cittadella Giudiziaria: Chiarimenti Necessari
Di Tommaso Benedetti
L’avvocato Michele Nannarone solleva dubbi sulle dichiarazioni della dott.ssa Ferdinandi riguardo la criminalità in Umbria e la pianificazione del Polo Giudiziario di Perugia.
L’avvocato Michele Nannarone ha espresso preoccupazioni riguardo le recenti dichiarazioni della dott.ssa Ferdinandi, evidenziando alcune criticità nella sua visione sulla criminalità regionale e sulla pianificazione della nuova Cittadella Giudiziaria a Perugia. In una lettera rivolta a Cesare, Nannarone ha voluto chiarire alcuni punti fondamentali.
Innanzitutto, Nannarone sottolinea che i dati presentati dal Procuratore Generale si riferiscono all’intera Regione Umbria, non solo al Comune di Perugia. Ha rimarcato l’importanza di specificare che le statistiche includono anche territori come Terni e Spoleto, evitando così di creare una percezione distorta secondo cui la criminalità sarebbe concentrata esclusivamente nel capoluogo umbro.
Analizzando i dati del Ministero dell’Interno, Nannarone evidenzia una significativa diminuzione dei reati nella provincia di Perugia negli ultimi dieci anni: dai 29.189 reati del 2013 ai 21.295 del 2023. Anche omicidi, rapine e furti hanno subito una notevole riduzione, dimostrando un miglioramento complessivo della sicurezza. Questa riduzione include un calo degli omicidi da 8 nel 2013 a 1 nel 2022, delle rapine da 277 a 138, e dei furti da 14.985 a 7.505.
Nannarone critica la dott.ssa Ferdinandi per non aver menzionato queste importanti statistiche, sostenendo che una comunicazione corretta avrebbe dovuto includere tali dettagli per fornire un quadro realistico della situazione. Ha inoltre sottolineato che eventi criminali significativi nel 2023, come una rapina grave e un duplice tentato omicidio, si sono verificati in comuni diversi da Perugia.
Sul tema della Cittadella Giudiziaria, Nannarone richiama l’attenzione sull’assenza di un’analisi approfondita da parte della dott.ssa Ferdinandi riguardo l’impatto della dislocazione degli uffici giudiziari. Egli afferma che il trasferimento degli uffici presso l’ex carcere di Perugia, di proprietà del Demanio, potrebbe avere gravi conseguenze socio-economiche per l’Acropoli e comportare un ulteriore consumo di suolo.
Nannarone sostiene che la realizzazione di nuove strutture giudiziarie periferiche potrebbe danneggiare il tessuto urbano, sottolineando la necessità di migliorare il servizio Giustizia per aumentare l’affidabilità dello Stato e attrarre investimenti. Ha criticato la dott.ssa Ferdinandi per la sua apparente mancanza di attenzione verso questi aspetti cruciali.
Concludendo, Nannarone invita i cittadini di Perugia a riflettere attentamente su chi scegliere come futuro sindaco, elogiando Margherita Scoccia per le sue competenze e capacità amministrative. La sua lettera mette in evidenza la necessità di un leader dotato di competenza, capacità, coraggio e coerenza per guidare la città verso un futuro migliore.
In un contesto di comunicazione complessa e decisioni amministrative rilevanti, le parole di Nannarone pongono l’accento sulla necessità di una gestione informata e trasparente delle questioni pubbliche.

I DATI LI LASCI AI POLITICI DEL GOVERNO,LI DANNO COME SERVONO
LEI HA UNA SENZAZIONE DI SICUREZZA QUANDO E’ IN STRADA O A CASA?
SCRIVA SU GOOGLE: ACCOLTELLAMENTI,FURTI,TRUFFE ANZIANI,DROGA,BORSEGGI SPACCATE APERTURA AUTO E FURTI SA OGGI TANTI NON DEUNCIANO PIU’, SI RENDA CONTO E POI SCRIVA.
E NON E’ BELLO DIRE A CHI DARE IL VOTO,CERTO VOI CON UN GOVERNO DEL GENERE DOVETE INVENTARLE TUTTE
chiedo prosa e commento per il passaggio ” con un governo del genere dovete inventarle tutte”.