Farmaci non scaduti, recupero e riutilizzo, approvata proposta Bori e Bistocchi

Farmaci non scaduti, recupero e riutilizzo, approvata proposta Bori e Bistocchi

Farmaci non scaduti, recupero e riutilizzo, approvata proposta Bori e Bistocchi  Approvato a maggioranza dalla IV commissione consiliare l’ordine del giorno dei consiglieri Bistocchi e Bori volto a favorire il recupero dei farmaci validi non scaduti. Durante i lavori della commissione i proponenti hanno dichiarato che “la raccolta e il riutilizzo dei farmaci validi non scaduti è una delle grandi sfide di civiltà del nostro tempo, che intende rispondere alla crescente necessità di farmaci da parte delle fasce sociali più deboli che non hanno la possibilità di acquistarli. Infatti, nelle nostre case quotidianamente restano inutilizzate o vengono sprecate e gettate tonnellate di farmaci ancora validi, una risorsa che può rappresentare invece un bene prezioso per coloro che non hanno possibilità economica per accedere alle cure.

Oltre all’aspetto legato alla solidarietà sociale

Oltre all’aspetto legato alla solidarietà sociale, c’è anche una questione economica, in quanto si tratta di uno spreco enorme e di una grave perdita economica per il nostro sistema sanitario, nonché un problema ambientale, in quanto sono pesanti le conseguenze negative prodotte sull’ambiente dallo smaltimento di tonnellate di medicinali. I farmaci in corso di validità, integri e correttamente conservati, possono essere consegnati ad organizzazioni senza fini di lucro riconosciute con finalità umanitarie o di assistenza sanitaria (Legge Finanziaria del 2008). In questa direzione va anche la Legge 166/2016, che stabilisce le disposizioni per ridurre gli sprechi per ciascuna delle fasi di produzione, trasformazione, distribuzione e somministrazione di prodotti farmaceutici ed idonei sistemi di raccolta per i medicinali inutilizzati o scaduti.

Anche la Regione Umbria ha dato il suo contributo approvando una legge in tal senso – continuano i due consiglieri – la L.R. 16/2017 “Promozione delle attività di donazione e distribuzione a fini di solidarietà sociale di prodotti alimentari, non alimentari e farmaceutici”, le cui finalità sono dirette, tra l’altro, alla tutela del diritto di ogni individuo alla riduzione degli sprechi e della produzione di rifiuti, in conformità con i principi dell’economia circolare, a favorire il riutilizzo e la donazione a fini di solidarietà sociale dei prodotti farmaceutici, ad informare e sensibilizzare cittadini ed istituzioni pubbliche e private sul tema in oggetto, promuovendo modelli di consumo ecosostenibile.

Sarah Bistocchi e Tommaso Bori

Esprimiamo soddisfazione per l’approvazione di un ordine del giorno le cui finalità devono giustamente travalicare posizioni e schieramenti politici diversi, come già avvenuto per la sopracitata legge regionale, che ha visto tra i firmatari esponenti di maggioranza e di opposizione. L’unico rammarico che abbiamo oggi – concludono i due consiglieri del PD – è che nonostante la proposta avanzata dal consigliere Vignaroli, esponente di maggioranza, di far proprio da parte della commissione l’ordine del giorno, gli Fratelli d’Italia ha rigettato la proposta votando contro l’ordine del giorno, segno evidente di come per alcuni la demagogia e lo scontro ideologico prendano il sopravvento sui bisogni dei cittadini.”

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