Elezioni politiche 2018? Carla Spagnoli, ennesimo schiaffo alla Sinistra

La vittoria schiacciante del centrodestra in tutti i collegi umbri ha dato un “avviso di sfratto” al PD e ai compagni

Pd Perugia: “Meno turni di controllo, meno pattuglie sulle strade, meno sicurezza per i cittadini di Perugia”

Elezioni politiche 2018? Carla Spagnoli, ennesimo schiaffo alla Sinistra

da Carla Spagnoli – Presidente Movimento per Perugia
PERUGIA – I recenti risultati elettorali rappresentano in Umbria l’ennesimo “schiaffo” ad un sistema di potere che per 70 anni ha fatto il bello e il cattivo tempo in tutta la regione. La vittoria schiacciante del centrodestra in tutti i collegi umbri ha dato un “avviso di sfratto” al PD e ai compagni e alla loro politica disastrosa e arrogante che ha portato l’Umbria tra i fanalini di coda per sviluppo, occupazione, collegamenti e tra i primi posti in termini di cittadini depressi!

I “compagni” di sinistra ormai da tempo hanno perso il contatto con la realtà, con il territorio, con la gente, la sinistra un tempo sapeva ancora parlare con le classi popolari ma oggi ha completamente smarrito la sua missione originaria e il suo “spirito operaio” per diventare sempre più snob e “radical-chic”!

Vertenza Perugina, Carla Spagnoli, giugno si avvicina e non ci sono progressi
carla spagnoli

L’ultima campagna elettorale ne è stata la prova più lampante: niente proposte o argomenti da affrontare, se non quello di evocare presunti “fantasmi del fascismo” con tanto di caccia al “fascista” o presunto tale… Hanno “urlato” inesistenti pericoli di “dittature razziste” e di squadrismi violenti quando gli unici violenti, a parole e nei fatti, sono stati sempre loro!!!

Nel frattempo, tra una manifestazione antifascista e l’altra, c’erano, e ci sono ancora, quasi un migliaio di posti di lavoro a rischio in tutta l’Umbria, nella Perugina ci sono ancora 364 famiglie a rischio lavoro e con poche speranze per il futuro, diventate da un giorno all’altro soltanto dei “numeri in esubero” grazie anche a sindacalisti colpevoli di aver messo le loro firme (e la loro faccia) su accordi “capestro”.

I lavoratori non sono stati la priorità in campagna elettorale e la sinistra ne ha fatte le spese! L’augurio è che il messaggio lanciato dai cittadini diventi ancora più forte alle prossime elezioni amministrative: c’è voglia di cambiamento, questa sinistra è arrivata al capolinea e non “incanta” più nessuno!

Il risultato del centro-destra, trainato da una Lega dirompente, è andato oltre le più rosee aspettative: ora ci aspettiamo che i nuovi deputati Virginio Caparvi, Riccardo Augusto Marchetti, Raffaele Nevi, Catia Polidori, Emanuele Prisco e i nuovi senatori Luca Briziarelli, Donatella Tesei, Franco Zaffini, Fiammetta Modena e soprattutto l’amico Simone Pillon, persona di grande valore eletto in Lombardia con la Lega, sul quale riponiamo grandi speranze, portino finalmente in Parlamento la nostra Regione e le sue gravi “precarietà”…

 

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