Bandecchi ricompatta maggioranza sul voto per gli asili nido

Bandecchi ricompatta maggioranza sul voto per gli asili nido

Confronto coi quattro consiglieri prima del voto sugli asili

📌 FLASH NEWS – A Terni la maggioranza di Stefano Bandecchi si ricompatta sulla delibera per gli asili Peter Pan e via Cadore. Dopo il confronto con quattro consiglieri, l’atto passa coi voti di Alternativa Popolare e Con Bandecchi per Terni


La maggioranza che sostiene Stefano Bandecchi a Palazzo Spada supera il passaggio politico legato alla delibera sugli asili nido e ritrova compattezza in Consiglio comunale. Dopo le tensioni emerse nei giorni precedenti, i quattro consiglieri che avevano manifestato posizioni critiche hanno partecipato alla seduta, garantendo insieme agli altri esponenti della coalizione il numero legale e contribuendo al confronto sul provvedimento.

La delibera relativa all’affidamento a un concessionario privato della gestione dei due asili nido Peter Pan e di via Cadore è stata quindi approvata con i voti favorevoli di Alternativa Popolare e del nuovo gruppo Con Bandecchi per Terni.

Il voto è arrivato dopo un fine settimana caratterizzato da interlocuzioni politiche e tecniche e, soprattutto, dopo un incontro chiarificatore tra il sindaco Stefano Bandecchi e i consiglieri Marina Severoni, Andrea Sterlini, Federica Mengaroni e Andrea Colasanti.

Il confronto prima della seduta a Palazzo Spada

L’incontro con i quattro consiglieri ha preceduto la riunione programmata con l’intera maggioranza. Il confronto ha consentito di affrontare le questioni che avevano determinato le tensioni dei giorni precedenti e di arrivare alla seduta consiliare con un quadro politico differente rispetto alle incertezze emerse durante il fine settimana.

Al primo appello, scrive Monica di Lecce sul Messaggero, il numero legale non è stato raggiunto. Alla seconda chiamata della presidente del Consiglio comunale Sara Francescangeli, invece, sono state registrate le presenze necessarie e i lavori dell’assemblea hanno potuto prendere il via.

Poco dopo sono entrati in aula anche Severoni, Sterlini, Mengaroni e Colasanti. I quattro consiglieri hanno successivamente chiesto una sospensione dei lavori per poter presentare alcuni emendamenti alla delibera relativa agli asili.

La loro presenza ha avuto un peso anche sul piano politico, perché nei giorni precedenti era stata prospettata la possibilità di una loro assenza dalla seduta.

Bandecchi indica il voto favorevole sugli asili

Prima della votazione Stefano Bandecchi aveva chiarito la propria posizione, annunciando il sostegno al provvedimento e auspicando un comportamento analogo da parte della maggioranza. L’indicazione è stata seguita dai gruppi che sostengono l’amministrazione.

La questione degli asili è stata però soltanto uno dei temi affrontati nel confronto tra il primo cittadino e i quattro consiglieri. Durante la sospensione della seduta, Bandecchi ha spiegato ai giornalisti che dal gruppo era arrivata anche la richiesta di imprimere una maggiore accelerazione ad alcuni interventi amministrativi.

Tra le priorità indicate figura quella delle manutenzioni degli edifici scolastici, tema sul quale i consiglieri chiedono tempi più rapidi e maggiore attenzione.

Il sindaco ha fatto riferimento, in particolare, alla situazione dell’asilo Nobili di via Fratelli Rosselli, dove era stato segnalato un problema al tetto. Bandecchi ha ricordato di avere visitato la struttura quattro mesi prima e ha rilevato che, con l’avvicinarsi dell’inizio delle attività scolastiche, l’intervento previsto non risultava ancora completato.

Il nodo dei rapporti tra assessori e consiglieri

Dal confronto politico è emersa anche un’altra questione: quella dei rapporti tra gli esponenti del Consiglio comunale e gli assessori. Secondo quanto riferito dal sindaco, la necessità di un maggiore dialogo con la giunta è stata manifestata dai consiglieri fin dall’inizio della consiliatura.

Per Bandecchi il funzionamento della macchina comunale deve essere migliorato, così come deve essere rafforzato il collegamento tra chi siede nell’assemblea e chi ricopre incarichi nell’esecutivo.

Il sindaco ha osservato che la richiesta di maggiore confronto era presente con la precedente composizione della giunta e continua a essere avanzata anche dopo i cambiamenti intervenuti nell’esecutivo.

Il punto indicato dal primo cittadino riguarda quindi la necessità di individuare un sistema capace di rendere più efficace il rapporto politico e amministrativo tra assessori e consiglieri, evitando difficoltà di comunicazione e accelerando la risposta alle questioni segnalate dal territorio.

Sergio Cardinali torna sui banchi della giunta

La seduta ha segnato anche il ritorno di Sergio Cardinali nell’aula del Consiglio comunale, questa volta sui banchi della giunta. Stefano Bandecchi ha precisato che non sono previsti ulteriori nuovi ingressi nell’esecutivo.

Sul tema della composizione della giunta sono intervenuti anche i quattro esponenti di Con Bandecchi per Terni, escludendo che le tensioni politiche delle ultime giornate fossero collegate alla richiesta di incarichi assessorili.

Federica Mengaroni ha sottolineato che nessuno dei quattro consiglieri ha avanzato richieste per ottenere un assessorato e che questo non rappresenta l’obiettivo del nuovo gruppo.

La posizione è stata accompagnata dalle dichiarazioni della capogruppo Marina Severoni, che ha ribadito la volontà di proseguire il lavoro avviato durante i primi tre anni dell’attività amministrativa.

Severoni chiede maggiore attenzione sulle scuole

Tra i settori sui quali il gruppo intende continuare a concentrarsi figura quello delle scuole, con particolare riferimento al piano per la manutenzione degli edifici scolastici.

Severoni ha indicato come priorità anche la prosecuzione dell’attività politico-amministrativa già sviluppata, accompagnandola però con una richiesta precisa: maggiore attenzione e maggiore dialogo all’interno della coalizione.

Il confronto con il sindaco ha dunque riguardato sia il provvedimento sugli asili sia il funzionamento complessivo dei rapporti interni alla maggioranza.

Anche Andrea Sterlini ha ricostruito il percorso seguito prima della seduta. Nel corso del fine settimana, ha spiegato, si sono svolte interlocuzioni di carattere tecnico che hanno consentito di approfondire i contenuti della delibera.

Le interlocuzioni tecniche sulla delibera

Secondo Sterlini, il confronto ha portato a una convergenza con il sindaco su alcune delle considerazioni tecniche avanzate dai consiglieri. Il gruppo ha quindi scelto di partecipare alla discussione e di offrire il proprio contributo sul provvedimento, arrivato all’esame del Consiglio comunale in una fase politicamente delicata.

Il passaggio consiliare ha così consentito alla maggioranza di verificare direttamente la propria tenuta dopo le tensioni dei giorni precedenti. La presenza dei quattro consiglieri e il voto favorevole sulla delibera hanno evitato che lo strappo si traducesse in una rottura durante la seduta.

Resta sul tavolo il tema sollevato dagli stessi consiglieri relativo alla necessità di rendere più rapido ed efficace il lavoro dell’amministrazione, in particolare sulle manutenzioni scolastiche e sul confronto con gli assessori.

La maggioranza supera la prova del Consiglio

Il voto sugli asili Peter Pan e di via Cadore ha rappresentato quindi una prova politica per la coalizione che sostiene Stefano Bandecchi. Le incertezze emerse nel fine settimana non si sono tradotte in una mancanza del numero legale né in una bocciatura del provvedimento.

Il nuovo gruppo Con Bandecchi per Terni ha fatto il proprio debutto in aula mantenendosi all’interno del perimetro della maggioranza e partecipando al voto sulla delibera.

Il confronto politico non cancella le richieste avanzate dai quattro consiglieri, che continuano a chiedere maggiore interlocuzione, attenzione alle scuole e un rapporto più stretto con gli assessori. La seduta di Palazzo Spada ha però mostrato che, sul provvedimento relativo agli asili, la maggioranza ha ritrovato una posizione comune e ha garantito i numeri necessari per proseguire l’attività amministrativa.

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