Assisi, querelle ferragostana di Pettirossi, il PD che ne pensa?

Universo Assisi 2019 il programma aumenta offerta artistica

Assisi, querelle ferragostana di Pettirossi, il PD che ne pensa?

da Claudia Maria Travicelli (Democratici e Popolari per Assisi)
Non ci sono più i Ferragosto di una volta! Dove anche i politici per qualche giorno tacevano e si distraevano dalla politica. Quest’anno pare proprio di no! Mi riferisco chiaramente alla sortita dell’Assessore Simone Pettirossi in merito alla manifestazione “Universo Assisi” e le critiche su di questa.

Tutti i vari commentatori, anche quelli con i capelli più bianchi, con le loro veline apparse sulla stampa on-line e sui social, si sono concentrati sul dito e non sulla luna alla quale il dito puntava. Per certi versi è stato il tutto ricondotto ad una sua autonoma presa di posizione, ad una sua esternazione, contro “l’illuminata” Sindaca e i suoi atteggiamenti, che non portano a nulla e restano solo un so tutto io. Ebbene no.

Non credo al colpo di sole alla vigilia di Ferragosto, come molti hanno liquidato la questione, incamminandosi, volutamente o no, su strade certamente sbagliate.

L’Assessore Pettirossi è persona avveduta e non credo proprio che prima di esternare con tanta veemenza, tanto da qualcuno evocato come “il Pettirossi Furioso”, non abbia discusso o condiviso il tutto preventivamente con i membri di riferimento del PD (Partito Democratico). Questo nessuno l’ha preso in considerazione. Come dicevo, tutti si sono concentrati sul dito e non sulla luna! Questo aspetto, invece, pare primario a tutte le lucubrazioni finora apparse qui e là.

Qualcosa appunto non torna: la posizione del PD.

Non è plausibile che Simone Pettirossi abbia scritto questo “j’accuse” senza il placet dei suoi referenti politici del PD. Questa è la mia convinzione, che non deriva da impressioni a pelle, invece da una fine e ponderata osservazione della questione stessa e degli aspetti politici collegati. Pettirossi è uomo di partito e quindi è una crisi politica.

Senza voler entrare nel merito, come molti hanno fatto, cadendo come pere cotte nel trabocchetto, questa volta conta più la forma. La querelle su “Universo Assisi”, a mio modesto parere, è stato un preteso per saggiare il campo. Per tirare un sasso nello stagno della stagnante politica Assisana, sempre più Proietti-centrica. La cosa più paradossale è che torna a parlare l’ex assessore Guarducci, che ha creato questa fallimentare esperienza, come a dire che il malato si vuol curare da solo, pensi piuttosto a chiedere scusa ai cittadini di Assisi per quello che ha fatto.

La mia domanda è solo una: “Che ne pensa il PD di ciò che è accaduto”?

Commenta per primo

Rispondi