Ampliamento delle Crete il no secco dei parlamentari della Lega Umbria

Ampliamento delle Crete il no secco dei parlamentari della Lega

Ampliamento delle Crete il no secco dei parlamentari della Lega Umbria – “Tutta la città unita contro l’ampliamento”. Anche la Lega Umbria con i parlamentari Luca Briziarelli, Virginio Caparvi, Donatella Tesei, Riccardo Augusto Marchetti e Simone Pillon parteciperà alla manifestazione prevista per Sabato 21 Aprile ad Orvieto al fine di ribadire, con forza, il NO all’ampliamento delle Crete. “Mentre il Pd cittadino, per salvare la faccia, annuncia la propria partecipazione smentendo se stesso, la Lega sarà presente alla manifestazione forte dell’impegno e delle battaglie combattute in questi anni.

A livello nazionale e regionale – si legge nella nota – abbiamo più volte manifestato sia l’esigenza di utilizzare il georadar sia la nostra contrarietà all’ampliamento della discarica e più in generale, espresso preoccupazione per lo stato di gestione dei rifiuti in Umbria, assolutamente fallimentare. I numeri parlano chiaro: in Umbria nessuno dei quattro Ati-Ambiti territoriali ha raggiunto l’obiettivo di raccolta differenziata prevista,  il 56% dei rifiuti raccolti finisce ugualmente negli impianti di trattamento e nel 2016 sono state quasi 300 mila le tonnellate di rifiuti convogliate nelle discariche, di cui oltre 70 mila solo alle Crete.

Obiettivi mancati, promesse non mantenute, cattiva programmazione: se oggi la Giunta Marini necessita di ampliare le Crete dovrà assumersi le proprie responsabilità e ammettere l’evidente fallimento.

Da oltre un anno la Lega sta chiedendo alla Regione di avviare le procedure di approvazione del Nuovo Piano Regionale di Gestione integrata dei rifiuti che, però, viene continuamente rimandato ed è grazie all’intervento della Lega se la Commissione Bicamerale di inchiesta sugli eco reati ha avviato un’indagine specifica in Umbria e sulle Crete in particolare.

Gestione dei rifiuti ed tutela dell’ambiente sono sempre stati una priorità per la Lega Umbria che ne ha fatto una battaglia. Per questo, domani scenderemo in piazza a fianco delle  associazioni ambientali, degli agricoltori e dei cittadini non per un mero spot elettorale ma per dare continuità a quanto fatto negli anni e confermare la nostra disponibilità ad individuare soluzioni alternative che non uopassino sopra alle legittime preoccupazioni ed aspirazioni di un’intera comunità”

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