AltroVento Umbria, forze progressiste parlano di ambiente ed economia circolare

AltroVento Umbria forze progressiste parlano ambiente economia circolare

AltroVento Umbria, forze progressiste parlano di ambiente ed economia circolare

Sabato 26 febbraio le forze politiche progressiste e di alternativa (Articolo Uno Umbria, Europa Verde Umbria, Giovani Democratici di Terni, Movimento 5 stelle di Terni, Partito della Rifondazione Comunista – S.E. di Terni, Partito Democratico di Terni, Sinistra Italiana Umbria, Senso Civico) che si oppongono al governo leghista della Regione Umbria e della città di Terni, accogliendo l’invito di AltroVento Umbria, si sono incontrate per parlare di ambiente, di economia circolare, sostenibilità e, soprattutto, per contrastare la politica dei rifiuti elaborata dalla Giunta Tesei mediante il PNRR Regionale e il Piano Regionale dei Rifiuti.

Un piano complessivo, quello della Tesei, considerato contraddittorio, insostenibile, anacronistico, un’occasione mancata nei confronti delle future generazioni.
A dispetto delle promesse elettorali disattese, della demagogia e della mistificazione della realtà, le soluzioni prospettate dalla Giunta Tesei (riconducibili sostanzialmente all’incenerimento dei rifiuti, alla implementazione delle discariche esistenti ed alla combustione del CSS nei cementifici) si pongono in contrasto con le direttive dell’Unione Europea, esponendoci a future e probabili procedure di infrazione.

In particolare, il piano rifiuti elaborato dalla Giunta Tesei prevede, tra l’altro, la costruzione di un nuovo inceneritore sul territorio umbro da 130 mila tonnellate di rifiuti all’anno!

Simili misure non risultano aderenti ai principi della green economy che sono alla base delle politiche del Next Generation EU.

Le forze politiche in elenco richiamano l’attenzione sull’importanza di investire in impianti di ultima generazione che provvedano al recupero pressoché integrale ed al riciclo delle materie, senza dimenticare l’importanza di chiudere le filiere e la potenzialità economica delle stesse, con ricadute positive sull’ occupazione del territorio.

Va inoltre rilanciata l’importanza della raccolta differenziata che versa in una situazione preoccupante in tutta la Regione: basti pensare come il livello della differenziata a Terni sia sceso rispetto alle vecchie amministrazioni (!) e che il piano regionale dei rifiuti preveda di raggiungere la quota del 75% solo nel 2030…

Il tema è delicato e richiede una visione lungimirante che la politica della Lega e del Centrodestra non ha dimostrato in questi anni, una politica che non ha saputo affrontare le criticità legate all’ambiente e alla salute dei cittadini (si pensi alla triste vicenda del registro regionale dei tumori, di cui si chiede l’affidamento, nuovamente, all’Università e non ai privati).

Per contrastare l’approccio delle destre al tema, i partiti dell’area progressista e di alternativa, hanno deciso di instaurare un tavolo che affronti questa tematica al fine di ricercare soluzioni condivise per il bene del nostro territorio.

Firmatari:

AltroVento Umbria
Articolo Uno Umbria
Europa Verde Umbria
Giovani Democratici di Terni
Movimento 5 Stelle Terni
Partito della Rifondazione Comunista – S. E. di Terni)
Partito Democratico di Terni
Senso Civico
Sinistra Italiana Umbria

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