Multe residenti centro storico titolari permessi ZTL, tutto rinviato

 
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Multe residenti centro storico titolari permessi ZTL, tutto rinviato

Multe residenti centro storico titolari permessi ZTL, tutto rinviato

La V Commissione consiliare Controllo e Garanzia, presieduta dalla consigliera Emanuela Mori, ha trattato nel corso della seduta odierna due richieste di attivazione. In avvio è ripreso l’esame dell’atto presentato dal gruppo Pd su “Multe ai residenti del centro storico titolari di permessi ZTL”, già discusso lo scorso 24 settembre. Nell’atto si ricorda che il Regolamento Permessi Z.T.L. del Comune di Perugia prevede espressamente all’art. 3 che: “Nel caso di ritardo nel pagamento annuale, l’Amministrazione Comunale provvede a sollecitare l’interessato al pagamento dovuto, mediante invio di raccomandata con avviso di ricevimento, avvertendolo che, trascorsi quindici giorni dal ricevimento di tale sollecito, in mancanza del pagamento dovuto, il permesso di accesso alla Z.T.L. si intende sospeso fintanto che l’interessato non provveda a sanare la sua posizione”.

Assenza di illuminazione nei pressi dell'Ostello SpagnoliGli istanti segnalano che agli inizi del mese di agosto 2018 centinaia di cittadini, residenti in centro storico, si sono visti recapitare una serie di multe (ciascuna per € 91,00) per essere entrati con le proprie auto attraverso i varchi ztl al di fuori degli orari di apertura al pubblico, non avendo rinnovato i relativi permessi entro i termini; il termine era fissato originariamente al 31 dicembre 2017, poi prorogato più volte fino al 30 aprile 2018.

Molte famiglie hanno lamentato il fatto di non aver ricevuto alcun avviso ufficiale da parte del Comune di Perugia, ossia tramite raccomandata con avviso di ricevimento (come già avvenuto in passato) dichiarandosi assolutamente in buona fede.

Gli uffici della vigilanza – secondo quanto riferito dal PD – ai cittadini che vi si sono rivolti per risolvere questa situazione incresciosa, avrebbero fornito risposte contrastanti. Per tutte queste ragioni gli istanti hanno chiesto l’attivazione della V commissione per verificare la regolarità degli atti riguardanti questa situazione, valutando in particolare:

  • -perché il Comune di Perugia non ha ottemperato a quanto previsto dal proprio Regolamento Permessi Z.T.L., ossia comunicare la scadenza di pagamento attraverso raccomandata con avviso di ricevimento, ma solo tramite posta elettronica;
  • -a quanto ammontano i proventi delle multe in oggetto, chiarendo quanto viene incamerato dalla ditta concessionaria e quanto dal Comune;
  • -per quali motivi si è scelto di inviare multe per ciascun passaggio attraverso i varchi ZTL, anziché applicare importi maggiorati per i rinnovi dei permessi dalla durata quadriennale, come peraltro previsto dal Regolamento comunale.

Aumentano morti per incidente su strade di PerugiaIl Comandante Caponi, presente alla seduta di oggi, ha spiegato che, dopo una serie di proroghe, i permessi Ztl per tutte le categorie di aventi diritto sono scaduti definitivamente lo scorso mese di aprile. Alla fine di aprile, pertanto, gli uffici comunali hanno effettuato le verifiche del caso, dalle quali è emerso che erano circa 200 gli utenti non in regola. A quel punto si è deciso di inviare le sanzioni che, tuttavia, hanno riguardato gli accessi irregolari relativi al solo mese di

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maggio.

Ed infatti, in seguito alle problematiche emerse, si è deciso di soprassedere dall’invio delle sanzioni relative agli accessi irregolari effettuati nel mese di giugno. In relazione a questa vicenda, la Comandante ha comunque spiegato che sono stati pochi i cittadini che hanno formulato ricorso al Prefetto in merito ad alcune situazioni particolari, peraltro supportati dal parere positivo della polizia municipale. Davanti al giudice di pace, invece, risultano pendenti pochi fascicoli, pari a 5-6.

Ad oggi risulta che tutti i permessi in scadenza sono stati rinnovati e, dunque, la situazione è del tutto risolta. Non risulta, invece, che vi siano situazioni di invio di una molteplicità di multe in capo ad un solo soggetto.

Secondo Camicia in questa situazione emergono alcune imprecisioni dovute al fatto che la gestione delle contravvenzioni è in capo ad un soggetto esterno all’Amministrazione. Per queste ragioni il consigliere Psi ha richiesto di  procedere all’annullamento in auto tutela delle sanzioni emesse.

A parere di Tracchegiani è giusto il ruolo di prevenzione che svolgono i Vigili; se tuttavia accade, come nel caso di specie, di elevare molteplici sanzioni per lo stesso comportamento, bisognerebbe utilizzare il buon senso applicando un’unica multa e senza penalizzare quindi i cittadini.

La Comandante Caponi, rispondendo a Camicia, ha specificato che il “lotto” delle contravvenzioni resta di competenza dei Vigili e che, invece, compete alla ditta esterna solo la gestione dell’invio degli atti e successivi adempimenti.

Rosetti ha evidenziato che chiedere oggi di agire in autotutela significherebbe non solo annullare le multe, ma dover anche rimborsare le somme già versate dai cittadini a titolo di pagamento delle sanzioni elevate. Iniziativa che la capogruppo ha auspicato tenuto conto delle imprecisioni emerse in questa vicenda.

All’esito del dibattito il tema è stato rinviato per audire l’assessore Casaioli.

 

 

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