La ZTL a Terni sotto revisione, possibile retromarcia del Comune
Il Comune di Terni potrebbe essere sul punto di rivedere le restrizioni della Zona a Traffico Limitato (ZTL) dopo le critiche sollevate dall’associazione Confartigianato Imprese Terni. Se le modifiche proposte saranno significative, dovranno passare nuovamente per l’approvazione del consiglio comunale. Anche se l’amministrazione comunale non ha ancora confermato ufficialmente tali modifiche, sembra che sia stata raggiunta un’intesa con gli assessori alla mobilità e al commercio per riconsiderare alcune disposizioni della ZTL.
Confartigianato Imprese Terni ha sollevato preoccupazioni riguardo all’impatto e alle modalità di implementazione delle nuove regole della ZTL, sostenendo che alcuni cambiamenti sono risultati problematici già nei primi giorni di attuazione. L’associazione ha riportato di aver ottenuto la promessa di estendere l’orario per il carico e scarico e di rivedere le aree soggette a restrizioni.
L’assessore alla mobilità, Marco Iapadre, ha confermato che le problematiche sollevate da Confartigianato verranno prese in considerazione, ma ha sottolineato che non ci sarà un cambiamento radicale di rotta. Le eventuali modifiche al regolamento dovranno essere discusse e votate nuovamente in consiglio comunale.
Le proposte di modifica della ZTL includono la possibilità di consentire il transito dei taxi in alcune aree, estendere l’orario per il carico e scarico, e riconsiderare i permessi per determinate categorie professionali. Confartigianato ha accolto positivamente la disponibilità dell’amministrazione comunale a esaminare le criticità emerse e a intraprendere un processo di adeguamento del regolamento.
Se le modifiche proposte verranno confermate, potrebbero essere necessarie nuove ordinanze e una revisione completa del regolamento della ZTL, che richiederà un ulteriore passaggio in consiglio comunale. Ne palra stamani il Messaggero a firma di Aurora Provantini. Tuttavia, per l’amministrazione comunale, ciò potrebbe rappresentare una sconfitta politica, poiché avrebbe dichiarato di aver consultato tutte le parti interessate prima dell’attuazione delle nuove regole.
L’evoluzione della situazione della ZTL di Terni rimane dunque un punto di interesse e dibattito, con l’attenzione che si concentra sulle possibili modifiche e sul coinvolgimento della comunità locale nelle decisioni riguardanti la mobilità urbana.

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