Il consiglio comunale favorevole alla ripartenza di Gimo. Il 30 luglio il Consiglio Comunale ha approvato una mozione presentata dai consiglieri Bori e Bistocchi sulla mobilità notturna, in particolar modo riguardo la riattivazione del servizio Gimo. I dati definitivi non sono ancora stati diffusi da BusItalia o dalle istituzioni (Comune e Regione), ma già nel periodo estivo, fino a fine Giugno, si è evidenziato un incremento dell’utilizzo pari al 50% in più rispetto all’anno precedente e nei mesi invernali il servizio era alla pari, in termini di utenza, con le linee diurne.
Di fronte a questi dati più che positivi, a dimostrazione che la Città ha ormai favorevolmente recepito l’esistenza del servizio Gimo, è inimmaginabile che tale servizio non riparta in autunno e soprattutto che non venga stabilizzato da parte del Comune di Perugia. Il voto favorevole è un primo importante passo verso questo obiettivo, ma è ora necessario che il sindaco e la Giunta si esprimano definitivamente sul renderlo un servizio stabile.
Lorenzo Gennari, Coordinatore della Sinistra Universitaria UdU Perugia: “La notizia dell’approvazione da parte del Consiglio della mozione è un segnale importante, denota come la volontà di rendere Gimo una certezza per la Città e i suoi cittadini non sia solo una battaglia di parte, ma sia più trasversale di quanto si pensasse.
Dopo le aperture dell’assessore comunale Casaioli, seppur arrivate con mesi di ritardo, è necessario che l’Amministrazione dia una risposta definitiva sulle proprie intenzioni. Non si può continuare a rimandare la questione, i dati parlano chiaro: l’apprezzamento del servizio è diffuso e l’utilizzo cresce di anno in anno e i numeri di Umbria Jazz confermeranno la sua indispensabilità durante i grandi eventi.”
Melania Bolletta, Coordinatrice di Altrascuola Rete degli Studenti Medi Perugia: “La proposta avanzata dal Comune nel Pums relativamente alla mobilità notturna è in parte apprezzabile, ma non si può pensare che questa possa sostituire Gimo ed il percorso su cui è stato progettato. Tagliare la parte dei Ponti è inoltre sconsiderato, perché Gimo Ponti a livello di utenza è quasi alla pari con le altre due linee più “urbane” e la richiesta da quell’area del territorio perugino è considerevole, soprattutto da parte dei giovani. Bisogna dare uniformità ai servizi in tutto il comune, non escludere le periferie dalla loro fruizione: è una scelta politica miope. Il Comune dia seguito alla mozione approvata e stabilizzi Gimo in toto.”
Siamo stanchi di ripeterlo: Gimo è un servizio di cui Perugia necessità. I dati dimostrano che questa modalità di mobilità notturna è stata apprezzata, e questa mozione è un primo passo verso un percorso che va seguito, per il bene della cittadinanza tutta. Quindi perché perdere ancora tempo a cercare alternative? Quella di Gimo è l’unica strada verso una città vivibile al massimo e al servizio di tutti i cittadini, l’unica strada da seguire.

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