Consiglio comunale Perugia approvate le variazioni al bilancio di previsione 2018

 
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Cristina Bertinelli

Consiglio comunale Perugia approvate le variazioni al bilancio di previsione 2018

Approvate dal Consiglio comunale con 19 voti favorevoli, 12 contrari e un’astensione le variazioni al bilancio di previsione 2018. Le stesse, pari a 380mila euro, riguardano in particolare alcune azioni del Progetto di riqualificazione urbana “Sicurezza e sviluppo per Fontivegge e Bellocchio”, ovvero il recupero edificio ex scalo merci (+ 100mila della spesa prevista) e il recupero della palazzina  R.F.I (+180mila, con la modifica delle modalità di finanziamento pari a 100mila euro a carico del comune).

Ad illustrare la pratica è stata l’assessore al Bilancio Cristina Bertinelli, che ha ricordato come tali variazioni siano spostamenti tra interventi già inseriti in bilancio, senza ulteriore spese e, quindi, senza modificare gli equilibri di bilancio complessivi, anche se comportano correlate variazioni al Programma triennale delle opere pubbliche 2018-2020 e all’Elenco annuale dei lavori pubblici 2018 inserito nella Nota di aggiornamento al DUP 2018-2020.

Ad inaugurare il dibattito sulla pratica è stato il consigliere Vignaroli (Progetto Perugia) che ha voluto ricordare all’esecutivo come l’amministrazione Romizi sia andata avanti in questi anni grazie alla lealtà di molti consiglieri, convinti che il disegno politico della maggioranza non dovesse assolutamente fallire.

“Abbiamo dimostrato che in questa città è stata possibile un’alternanza -ha detto Vignaroli- ma oggi sono molto combattuto, perchè rispetto a questa lealtà mi sembra che non vi sia una adeguata risposta da parte della Giunta, con un  altrettanto adeguato coinvolgimento dei consiglieri nelle decisioni che riguardano la città.”

Dello stesso avviso anche il forzista Antonio Tracchegiani, che ha ribadito come il problema sottolineato da Vignaroli vi sia stato fin dall’inizio della consiliatura. “Ci ritroviamo alla fine -ha detto Tracchegiani- e non c’è stato un dialogo con la Giunta, una cooperazione politica piena.”

Inusuale per il consigliere Ncd Emanuele Scarponi lo sfogo dei consiglieri di maggioranza in consiglio su un problema che a suo avviso dovrebbe essere oggetto di un confronto all’interno della maggioranza stessa. Anche Scarponi ha comunque ribadito come anche a suo avviso vi sia stata scarsa condivisione da parte della giunta rispetto a molte tematiche affrontate.

Dal canto suo, il capogruppo Psi Camicia si è detto contento che, finalmente, dopo quattro anni anche altri consiglieri si siano accorti di quanto lui tesso rimproverava all’esecutivo da tempo. Camicia ha, peraltro, stigmatizzato l’assenza continua del sindaco in consiglio, così come una certa inerzia dell’opposizione e l’incompetenza della tecnostruttura. “La giunta  -ha detto Camicia- ha affossato la città che voleva un futuro diverso e che invece sembra essere tornata indietro di trent’anni. Mi auguro che i cittadini sfiducino questa giunta e questo sindaco.”

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