Consiglio Comunale, approvato il bilancio di previsione 2018/2020

Consiglio Comunale, approvato il bilancio di previsione 2018/2020

Consiglio Comunale, approvato il bilancio di previsione 2018/2020

PERUGIA – E’ ripresa nel pomeriggio la discussione in Consiglio della pratica concernente il Bilancio di previsione 2018-2020. Al termine l’atto è stato approvato con 19 voti a favore (maggioranza), 9 contrari (opposizione) ed un astenuto (Scarponi).

Dopo la pausa-pranzo, nel pomeriggio l’assise ha provveduto, innanzitutto, all’esame dei 33 emendamenti rimasti. 32 di essi (28 di Camicia e 4 di Rosetti) sono stati respinti, uno (della Giunta) è stato approvato.

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Questi nel dettaglio gli emendamenti:

  1. 11 (Camicia): 1.500 euro a favore della banca del cuore in movimento truck Tour 2018 (8/10 giugno 2018), riducendo di pari cifra il contributo per la Fondazione di Comunità 2018: respinto.
  2. 12, 13 e 14 (Camicia): 25mila euro da destinare alla sostituzione dei pc degli uffici di Palazzo dei Priori, riducendo di pari cifra il contributo erogato ad Umbria Jazz per l’anno 2018, 2019 e 2020: questi emendamenti sono stati dichiarati inammissibili in quanto non èpossibile spostare la cifra da una spesa corrente ad una spesa per investimenti in conto capitale.
  3. 15, 16 e 17 (Camicia): eliminare la somma di 120mila euro dall’appalto gestione Notifiche e contravvenzioni per destinarle a favore di società di vigilanza per l’apertura di un presidio fisso h24 su piazza del Bacio a Fontivegge, relativamente a ciascuna annualità di bilancio: respinti.
  4. 18, 19 e 20 (Rosetti): rispettivamente 20mila euro, 60mila euro e 5mila euro da destinare all’acquisto di beni e servizi per amministrazione condivisa per lo sviluppo di progetti di decoro urbano, variando dello stesso ammontare la cifra prevista per i trasferimenti correnti ad imprese private: respinti.
  5. 21 (Rosetti): 23mila euro da destinare per l’adeguamento degli impianti semaforici con dispositivi di segnalazione acustica per non vedenti ed ipovedenti anziché per la pubblica illuminazione: respinto.
  6. 22, 23 e 24 (Camicia): 60mila euro da destinare all’istituzione della figura del Direttore Generale, al fine di riorganizzare l’ente, riducendo di pari importo la spesa prevista per il personale, in ciascuna delle tre annualità di bilancio: emendamenti dichiarati inammissibili e dunque non sottoposti a votazione.
  7. 25, 26 e 27 (Camicia): 45mila euro da sottrarre dalla spesa per investimenti a favore della manutenzione del Cva di Madonna Alta, nel 2018, 2019 e 2020: respinti.
  8. 28, 29 e 30 (Camicia): 13mila euro da sottrarre dalla spesa prevista per i buoni pasto del personale dirigente a favore dei buoni pasto a domicilio per i cittadini italiani anziani ed indigenti, in ciascuna delle tre annualità di bilancio: respinti.
  9. 31, 32 e 33 (Camicia): 20mila euro da sottrarre dalla spesa corrispettivi, prestazioni a favore dei servizi istituzionali, generali e di gestione delle risorse umane a favore delle visite mediche di controllo in caso di malattia del personale comparto più dirigenza, rispettivamente per il 2018, 2019 e 2020: respinti.
  10. 34, 35 e 36 (Camicia): 35mila euro dalla spesa per investimenti alla manutenzione del Cva di Piccione per ciascuna annualità di bilancio: respinti.
  11. 37, 38 e 39 (Camicia): 55mila euro per la gestione dei servizi igienici del Percorso verde di Pian di Massiano e del Parco Chico Mendez, eliminando la spesa prevista per la Fondazione di comunità, rispettivamente per il 2018, 2019 e 2020: emendamenti dichiarati inammissibili e dunque non votati.
  12. 40, 41 e 42 (Camicia): eliminare il gettito previsto di 850mila euro tramite imposta di soggiorno per ciascun anno di riferimento del bilancio riducendo pari somma dalla spesa corrente per trasferimenti e acquisti di beni e servizi: respinti.

Infine èstato approvato un emendamento tecnico presentato dagli uffici ai sensi dell’art. 19 comma 5 del Regolamento di contabilità, resosi necessario per il sovrapporsi dei tempi di approvazione del bilancio di previsione e del rendiconto dell’anno precedente, ai fini del riassestamento dei residui attivi. Nell’emendamento si dà atto che:

1) il fondo pluriennale vincolato al 31.12.2017 da iscrivere in entrata al bilancio 2018, è definitivamente quantificato in euro 22.084.127,56, di cui 2.483.275,09 di parte corrente e 19.600.852,47 di parte in conto capitale;

2) gli accertamenti e gli impegni, pari ad euro 92.451,26, sono da reimputare nel bilancio 2018 aggiuntivi rispetto al riaccertamento parziale effettuato con delibera di giunta 55 del 2018;

3) delle somme ristanziate nella parte entrata e spesa e delle reimputazioni nel fdv.

 

1 Commento

  1. I CITTADINI TOLGONO…

    …70 sacchi di immondizia e il Comune per premiarli aumenta la TARI (tornata ai livelli del 2014). Dice: “Ma che cosa c’entra questo?”. Come non c’entra! Dimostra che le buone intenzioni dei cittadini superano di gran lunga quelle dei nostri politici/amministratori, i quali, non prendono mai in considerazione la volontà degli amministrati.
    Si però per due anni la tari era stata diminuita! Anche questo è vero! Ma se avessero gestito diversamente e con più determinazione la crisi della partecipata, forse, di questo aumento non ci sarebbe stato bisogno!
    A parte poi la provata imprenditorialità del nostro istituto comunale, dimostrata da quanto realizzato nelle pieghe (!) del bilancio:
    – bolletta rifiuti +10%
    – copia verbale stradali +50% (!!!!)
    – mense scolastiche +10/20%
    – pratiche edilizie +5,25%
    – cremazione defunti +30%;
    piccoli (!) ritocchi che mettono, ancora una volta, le mani dentro le tasche dei perugini/pagatori, non riesco a capire una cosa e cioè:
    molti emendamenti dell’opposizione (PD, M5s) non sono stati approvati e fino a qui, con la ormai logica perversa delle statiche posizioni politiche di maggioranza e minoranza che non tengono mai presente l’oggettività, l’obbiettività e la bontà dei cambiamenti della controparte, ci può stare ma, quelli del consigliere Camicia non approvati, nelle votazioni conseguenti, proprio non si riesce a capire a parte che, lo stesso consigliere Camicia, non sia considerato, dalla maggioranza facente parte della stessa, quando fa comodo e contrariamente, considerato dell’opposizione quando è scomodo per le cose che dice e che fa!
    Ma nulla è statico, tutto cambia.

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