Orvieto, patrimonio pubblico acquisisce ex ospedale

 Orvieto, patrimonio pubblico acquisisce ex ospedale

Via libera dal consiglio comunale all’acquisto a Orvieto

Orvieto, 9 giugno 2026 – Il consiglio comunale di Orvieto ha impresso una svolta decisiva alla gestione dei beni storici cittadini approvando l’acquisizione di due aree strategiche nel cuore del centro storico, come riporta il comunicato del Servizio Istituzionale del Comune di Orvieto. Durante la seduta istituzionale dell’8 giugno, la massima assemblea cittadina ha espresso un voto largamente favorevole per dare piena attuazione a un percorso urbanistico atteso da oltre dieci anni. Il provvedimento permette al Comune di acquisire la piena proprietà della zona nota come ex giardinetti del vecchio ospedale, situata a ridosso di Piazza Duomo, e del suggestivo parco delle grotte ipogee retrostanti.

La delibera ha ottenuto tredici voti favorevoli da parte di una maggioranza trasversale che ha unito il sindaco Roberta Tardani, i gruppi di Civitas, Fratelli d’Italia, Lega e Forza Italia, insieme ai rappresentanti del Partito Democratico e del Gruppo Misto. L’unica astensione è stata registrata tra le fila della minoranza da parte della capogruppo di Proposta Civica, Roberta Palazzetti. Questo passaggio formale dà esecuzione all’Accordo di programma originariamente sottoscritto nel 2015 tra l’amministrazione municipale, l’Usl Umbria 2 e la Regione Umbria.

Il provvedimento approvato in aula rappresenta la conclusione di un iter burocratico e contabile particolarmente articolato, che ha richiesto anni di verifiche tecniche e stime patrimoniali. Gli uffici comunali e l’azienda sanitaria locale hanno dovuto definire con esattezza i reciproci rapporti economici accumulati nel tempo. Nel dettaglio, il Comune vantava un consistente credito nei confronti della Usl a causa di numerosi interventi di conservazione edilizia, miglioramento strutturale e messa in sicurezza eseguiti sull’ex complesso ospedaliero del Santa Maria della Stella.

La valutazione peritale ha stabilito che il valore complessivo di mercato dei giardini e delle aree ipogee oggetto del trasferimento patrimoniale ammonta a 946 mila euro. Al contempo, il credito certificato maturato dall’ente locale per i lavori eseguiti sulla struttura ospedaliera è stato quantificato in circa 890 mila euro. Di conseguenza, le due parti pubbliche hanno concordato una compensazione diretta tra le rispettive posizioni finanziarie. Questa operazione contabile ha ridotto il corrispettivo finale che il Comune dovrà effettivamente versare nelle casse dell’Usl Umbria 2 a una quota residua pari a circa 56 mila euro.

L’acquisizione porta sotto il controllo pubblico due siti di straordinaria rilevanza logistica e turistica per la comunità della rupe. L’area dei vecchi giardinetti ospedalieri risulta oggi adibita a parcheggio di superficie, una risorsa fondamentale per la sosta dei veicoli in una zona ad alta densità monumentale. La gestione diretta da parte del Comune consentirà di pianificare futuri interventi di riqualificazione urbana e di migliorare l’accessibilità per i residenti e per i numerosi visitatori diretti verso la vicina Cattedrale.

La seconda porzione immobiliare comprende invece l’area verde che sovrasta e include il celebre percorso ipogeo denominato Orvieto Underground. Questo labirinto di cavità sotterranee costituisce una delle principali attrazioni turistiche della città, attirando ogni anno decine di migliaia di appassionati da tutto il mondo. Il passaggio della proprietà al patrimonio pubblico mette in sicurezza il sito e apre la strada a nuove strategie di promozione integrata, legando in modo indissolubile la tutela del sottosuolo archeologico alla gestione dei flussi turistici superficiali.

La fattibilità dell’intera operazione economica e patrimoniale è stata sancita dopo l’ottenimento dei visti e delle autorizzazioni necessarie da parte degli organismi competenti di controllo. La Regione Umbria ha rilasciato il nulla osta definitivo che ha sbloccato la discussione e la successiva votazione nella massima assise cittadina. Si tratta di un risultato amministrativo che chiude definitivamente i contenziosi del passato e stabilizza i rapporti tra le istituzioni sanitarie e quelle comunali.

Con il via libera espresso dal consiglio comunale, l’aula ha conferito il mandato formale ai dirigenti dei settori competenti per procedere alla stipula dell’atto pubblico di trasferimento della proprietà. Nei prossimi mesi, i tecnici comunali completeranno gli adempimenti catastali e le volture necessarie per perfezionare l’acquisizione. L’amministrazione Tardani potrà così inserire ufficialmente i nuovi beni all’interno del piano delle alienazioni e delle valorizzazioni immobiliari, avviando la stesura dei bandi per la futura gestione dei servizi connessi.

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