Its Umbria Academy: Orvieto punta su formazione e tecnologia

Its Umbria Academy: Orvieto punta su formazione e tecnologia

 Il futuro dei giovani e delle imprese nella città della Rupe

ORVIETO, 4 -02-2026 – Il Palazzo del Capitano del Popolo è diventato oggi il baricentro delle speranze professionali per centinaia di studenti dell’orvietano. Un appuntamento cruciale che ha visto la partecipazione di circa trecento giovani, pronti a concludere il ciclo delle scuole superiori, accorsi per scoprire le potenzialità della formazione tecnica superiore proposta dalla Fondazione Its Umbria Academy. L’iniziativa, promossa in stretta sinergia con l’amministrazione comunale, ha voluto tracciare una rotta chiara per il futuro occupazionale del territorio, proponendo un’alternativa concreta e gratuita ai percorsi universitari tradizionali, focalizzata su competenze immediatamente spendibili nel mercato globale, come riporta il comunicato del Servizio Comunicazione Istituzionale – Comune di Orvieto.

Un ponte diretto tra l’aula e il cuore delle aziende

La struttura didattica illustrata dai responsabili dell’orientamento rompe gli schemi della formazione classica. Il percorso, della durata di due anni, prevede un carico di circa duemila ore, di cui quasi la metà dedicate a stage intensivi in azienda. Questo modello garantisce che l’apprendimento non resti confinato alla teoria, ma si sporchi le mani con la realtà produttiva. Il diploma di V livello rilasciato dal Ministero dell’Istruzione non rappresenta solo un traguardo accademico, ma un vero e proprio passaporto per l’impiego: i dati sull’occupabilità sfiorano infatti percentuali altissime, confermando che il dialogo tra scuola e impresa è la chiave per superare il mismatch tra domanda e offerta di lavoro.

L’agroalimentare 4.0 come motore della crescita locale

Particolare attenzione è stata dedicata al comparto dell’agrifood, pilastro dell’economia umbra che oggi vanta numeri da capogiro: quattromila milioni di euro di fatturato e migliaia di addetti. Francesco Lanzi, rappresentante di Confindustria, ha sottolineato come la sfida della digitalizzazione e della sostenibilità richieda profili inediti, capaci di gestire le nuove tecnologie nei campi e nelle industrie di trasformazione. La richiesta di esperti in “Smart Farming” è diventata una priorità assoluta per le imprese che vogliono restare competitive. In questo contesto, l’Its si pone come l’anello di congiunzione necessario per formare quella classe dirigente tecnica capace di guidare la transizione ecologica del territorio.

La strategia del Comune per trattenere i talenti

Il sindaco Roberta Tardani ha delineato una visione politica chiara: trasformare la formazione d’eccellenza in un presidio territoriale stabile. L’ambizione dichiarata è quella di istituire una sede fissa dei corsi direttamente nella città di Orvieto, puntando proprio sulla vocazione agricola e tecnologica della zona. Offrire ai giovani un motivo concreto per restare, specializzarsi e lavorare vicino casa è l’unico antidoto allo spopolamento e alla fuga dei cervelli. Il confronto con le associazioni di categoria e il sistema produttivo proseguirà serrato per strutturare un’offerta che sia specchio fedele delle necessità locali, rendendo il futuro una possibilità reale da costruire giorno dopo giorno tra le mura della Rupe.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*