Ondate di calore, Umbria regione bollente, da mercoledì un po’ di freschetto

 
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Ondate di calore, Umbria regione bollente, da mercoledì un po' di freschetto

Ondate di calore, Umbria regione bollente, da mercoledì un po’ di freschetto

Il grande CALDO si è fatto sentire in particolare sulla pianura padana dove si sono registrate temperature comprese tra i 37°C e i 42°C su Piemonte, Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. A Milano nemmeno durante le ore notturne i valori termici sono scesi sotto i 30°C ed anche in molte altre località hanno sperimentato le famose notte tropicali.

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Come detto sono stati BATTUTI diversi primati storici come ad esempio a Verona dove la colonnina di mercurio è arrivata fino a 38°C superando il vecchio primato del Giugno 2012 di 36.4°C. Ancora più incredibile il dato di Bolzano con 40°C, che ha frantumato i 37.3°C del giugno 2005 e persino i 39.3°C di luglio del 1983.

Nuovi primati anche a Torino con oltre 38°C in città, stracciato il precedente di 35.5 del giugno 2005, e Milano che con i 37°C di ieri supera i 36.6°C del giugno 2005 (Aeroporto di Linate); grandi numeri pure a Venezia con 35°C contro i 34°C del 2003. Da segnalare inoltre il record assoluto di tutti i tempi in Valle d’Aosta, con 40°C in fondovalleA fuoco anche nelle regioni del Centro con temperature particolarmente elevate su Toscana, Umbria e Lazio, mentre su Marche e Abruzzo il caldo, per quanto comunque intenso, risulta meno eccezionale. Da menzionare il record a Latina e Siena con 37°C (precedente 36.6°C del 1897). A Firenze battuto il valore del 1935 per il mese di Giugno con 39°C, e Roma con 38°C della famosa estate del 2003.

Fanno riflettere anche i dati che ci arrivano dalle principali località delle Alpi, investite in pieno da questa tremenda ondata di caldo. Anche in questo non esistono precedenti da quando si effettuano le misurazioni risultando essere quindi un punto di svolta nella storia climatica alpina. Per esempio si toccate punte davvero eccezionali in Piemonte a Bardonecchia (1350 mt.) con 34°C, Alagna Valsesia (1350 mt.) con 33°C e Macugnaga (1360 mt.). Non è andata meglio in Lombardia con 34°C a Bormio(1240 mt.), 33°C a Madesimo (1550 mT.) 31°C al Passo del Tonale (1900 metri). Finiamo col il Trentino Alto Adige ed il Veneto con temperature pazzesche a Brunico (800 mt.) 35°C, Dobbiaco (1200 mt.) 32°C, fino ad arrivare a Cortina d’Ampezzo (1270 MT.) con oltre 31°C.

Il grande caldo ci terrà comunque compagnia almeno fino a tutta la giornata di Martedì 2 Luglio. Da Mercoledì 3 invece, sembra probabile un nuovo cedimento dell’Anticiclone africano ad appannaggio delle regioni del Nord accompagnato da qualche temporale in più e da un nuovo moderato calo termico in estensione successivamente alle zone del Centro. Al Sud, invece, continuerà a fare molto caldo anche se non ci saranno particolari eccessi.

In conclusione, possiamo decretare la fine del caldo record anche se, per avere una vera e propria rinfrescata ed un ritorno ad un clima più consono al periodo, pare si debba attendere ancora parecchi giorni.

ilmeteo.it

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