Caldo torrido in questo fine mese e ad inizio luglio in Italia

Tra le città più calde dovremmo trovare Terni, Foggia, Ferrara, Rovigo con 37øC

 
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Caldo torrido nel cambio di mese in Italia, rischio temporali

Caldo torrido nel cambio di mese in Italia, rischio temporali

Weekend di fuoco soprattutto al centro-sud, ma anche in Pianura Padana

Una vasta area di bassa pressione con valori intorno ai 1000hPa andrà a posizionarsi nel corso del prossimo fine settimana presso le Isole Britanniche, causando di risposta una forte ondata di calore di matrice africana sull’Italia. Si preannuncia infatti un weekend di fuoco soprattutto al centro-sud, dove sono previsti picchi fino a +36/+37°C nelle aree interne del foggiano, Calabria, Basilicata, Sardegna, Pianura Padana e Sicilia. In quest’ultima, non si escludono anche picchi localmente superiori e prossimi ai +39/+40°C. Altrove troviamo temperature poco più basse, ma comunque nettamente oltre la media del periodo.

Tempo in peggioramento sull’Italia

Dopo una prima metà di giornata trascorsa tutto sommato all’insegna della stabilità sulla nostra Penisola, con qualche nota di maltempo che ha investito solamente i settori alpini nordorientali con fenomeni localmente anche particolarmente intensi, nel corso di questa seconda parte di pomeriggio l’instabilità sta tendendo ad estendersi su buona parte del nord Italia, dove le piogge e, occasionalmente, i temporali si manifestano comunque in maniera sparsa e poco omogenea. Nelle prossime ore l’evoluzione meteo è destinata a peggiorare ulteriormente, interessando esclusivamente alcuni settori delle regioni settentrionali, come abbiamo approfondito maggiormente all’interno di un apposito editoriale.

Goccia fredda sfida l’Anticiclone: blando cedimento e temporali al nord

Dopo dunque una prima metà di settimana caratterizzata da condizioni meteo stabili pressoché ovunque e in cui i cieli sereni o al più poco nuvolosi sono praticamente stati il tratto distintivo di tutto il territorio nazionale (fatto salvo per locali addensamenti anche massicci lungo la dorsale appenninica tuttavia aridi di precipitazioni) a partire dalla giornata di oggi si osserverà la formazione e il successivo sviluppo di temporali. Questo a causa di una goccia fredda che nei passati giorni ha causato diverse alluvioni con ingenti danni e disagi in alcuni Paesi balcanici come la Serbia e la Bosnia ed Erzegovina e che ora è responsabile di un lieve cedimento dell’Alta pressione.

Domani nuovi temporali su arco alpino e zone limitrofe

Nella giornata di domani venerdì 26 giugno nuove variazioni dal campo sinottico interesseranno in maniera diretta ancora una volta l’Italia: una saccatura di origine atlantica che sta momentaneamente colpendo la Penisola iberica, traslerà verso nordest agganciando e assorbendo la goccia fredda che si trova attualmente posizionata nei Paesi più settentrionali dell’area balcanica. Ciò sbilancerà il flusso atlantico in direzione del continente europeo, con lo scorrimento di correnti più fresche e umide appena oltralpe. E’ per questo che, come scritto all’interno di un apposito editoriale, per la giornata di domani si prevedono nuovi forti temporali sull’arco alpino e zone limitrofe.

Temporali sull’estremo nord Italia

Lo scorrimento di correnti umide e più fresche sarà presente anche nel prossimo weekend e non mancherà dunque di portare effetti sulla nostra Penisola, evidenti soprattutto nel corso dei pomeriggi: è in questi periodi del giorno che i temporali potranno formarsi, svilupparsi e successivamente colpire l’arco alpino e anche le zone immediatamente limitrofe. Non è escluso un parziale interessamento dal maltempo anche dell’Appennino abruzzese a causa dello scorrimento di flussi più freschi in arrivo in questo caso dalla Penisola balcanica.

Sono un appassionato di meteorologia fin da quando ero poco più che un bambino, diplomato al Liceo Scientifico nel 2017 sto affrontando gli studi di Ingegneria Informatica all’Università di Roma Tre. Durante questi anni ho gestito diverse pagine Facebook riguardanti la meteorologia, facendo inoltre l’articolista a livello amatoriale di un portale meteo. Sono amante del clima mite, ma vado pazzo per i fenomeni estremi e per la neve, principale causa della mia passione.
https://www.centrometeoitaliano.it

E” in arrivo tra la fine di giugno e l” inizio di luglio un” intensa ondata di calore su tutta la penisola, con picchi di temperatura prossimi ai 38-40 gradi in alcune zone. “L” estate 2020 – spiega Andrea Vuolo, meteorologo di 3bmeteo.com – inizia a fare sul serio: dopo il rinforzo di un campo anticiclonico sull” Europa sud-occidentale e sull” Italia proprio in concomitanza del solstizio (con i primi 30 gradi diffusi sulla Pianura Padana e su buona parte del Centro), tra la fine del mese di giugno e l” inizio di luglio sembrerebbe ormai probabile l” arrivo dell” anticiclone subtropicale sull” Italia”.

L” ondata di calore, precisa Vuolo, “avrà inizio già a partire da questo weekend quando nelle aree interne del Centro-Sud e sulla Pianura Padana si raggiungeranno anche valori di 35-37 gradi, specie su Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio, Sardegna, Basilicata, Puglia, Calabria e Sicilia, fino a 33-35 gradi anche su bassa Lombardia e basso Veneto. Ma l” apice dell” ondata di calore si raggiungerà probabilmente nei primissimi giorni di luglio, intorno a metà della prossima settimana, quando nelle aree interne delle Isole maggiori si sfioreranno con buona probabilità i 40 gradi e fino a 36-38 su pianure di Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Puglia e Calabria”.

Tra le città più calde dovremmo trovare Terni, Foggia, Ferrara, Rovigo con 37øC, Firenze e Bologna 36øC, Matera, Catania, Nuoro, Parma, Modena e Reggio Emilia 35øC; qualche grado in meno lungo le aree costiere grazie alla circolazione di brezza”. Nonostante il prevalente regime anticiclonico, sarà comunque possibile l” innesco di veloci acquazzoni o temporali nelle ore pomeridiano-serali in particolare sulle aree alpine e appenniniche, talora anche su alcuni settori di pianura del Nord, a causa di un nucleo di aria fredda in quota in prossimità delle Alpi orientali che favorirà condizioni di instabilità. Domanì e nel weekend – conclude il meteorologo di 3meteo.com – sono attesi veloci rovesci e temporali nelle ore centrali del giorno su Alpi, Prealpi e Appennino centrale, specie in Abruzzo, con fenomeni localmente di forte intensità”.

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