Allerta caldo: fase 3 attivata per forte disagio dal 30 giugno al 2 luglio

Scatta il livello 3 per ondate di calore a Perugia

Temperature percepite a 35°C, rischio salute elevato per popolazione vulnerabile

Il Ministero della Salute, attraverso il Centro di Competenza Nazionale, ha comunicato l’attivazione della fase 3, livello di forte disagio per le ondate di calore nei giorni 30 giugno, 1 e 2 luglio 2025. L’allerta si rende necessaria in seguito alle previsioni meteorologiche che indicano temperature percepite fino a 35 gradi, con condizioni climatiche potenzialmente dannose per la salute delle persone più vulnerabili.

Per l’intero periodo indicato, è stato raccomandato un rigoroso monitoraggio delle condizioni ambientali e la massima attenzione da parte delle fasce di popolazione a rischio, tra cui anziani, bambini, persone con patologie croniche e soggetti fragili. L’innalzamento delle temperature, in combinazione con un’elevata umidità, può infatti determinare effetti negativi significativi, compresi disturbi da surriscaldamento e complicanze gravi per la salute.

Le autorità sanitarie suggeriscono, in caso di aumento del caldo e dell’umidità, di adottare comportamenti preventivi essenziali per tutelare la salute. È raccomandato un incremento nell’assunzione di liquidi, privilegiando l’acqua, e di evitare di uscire nelle ore di maggior insolazione, cioè tra le 11 e le 15. Nei momenti più caldi della giornata è consigliabile rimanere in ambienti freschi o climatizzati, o comunque in zone ombreggiate, per ridurre il rischio di colpi di calore e affaticamento.

Viene inoltre suggerito di aerare gli ambienti domestici per mantenere la temperatura più bassa possibile, e in caso di sensazione di surriscaldamento di ricorrere all’uso di ventilatori o condizionatori, se disponibili. Per chi non dispone di impianti di raffrescamento è indicato l’uso di docce e bagni frequenti e il recarsi in luoghi pubblici climatizzati come cinema, centri commerciali o biblioteche, per trovare sollievo.

L’abbigliamento deve essere leggero, preferibilmente di colore chiaro e poco aderente, per favorire la traspirazione e la circolazione dell’aria sul corpo. L’attività fisica va limitata al minimo indispensabile, soprattutto all’aperto o in ambienti non climatizzati, e se inevitabile deve essere svolta nelle ore meno calde, cioè al mattino presto o in serata.

Il Ministero raccomanda anche un’attenzione particolare alla qualità e conservazione degli alimenti, prediligendo pasti leggeri per evitare stress digestivo durante i giorni di calura intensa. È sottolineato il divieto assoluto di lasciare persone, in particolare anziani e bambini, o animali all’interno di automobili ferme al sole, data l’elevata pericolosità di tali situazioni.

Per una migliore gestione dell’emergenza, i cittadini sono invitati a consultare il Piano Comunale di gestione delle ondate di calore 2023, disponibile sul sito del Comune di Perugia, per individuare i servizi di supporto e i luoghi attrezzati per il sollievo dal caldo presenti nelle vicinanze della propria abitazione.

La fase 3 di allerta indica che la popolazione a rischio deve adottare tutte le misure preventive necessarie per evitare conseguenze gravi da esposizione al caldo intenso, soprattutto nelle giornate più critiche individuate dal bollettino. Le autorità restano in stato di massima attenzione e continueranno a monitorare la situazione, aggiornando le indicazioni in base all’evoluzione delle condizioni meteorologiche.

L’invito a seguire le indicazioni per la prevenzione è rivolto a tutti i cittadini, in particolare a chi si trova nelle categorie più esposte, per ridurre al minimo i rischi sanitari legati all’ondata di caldo intensa che interessa il territorio in questo fine giugno e inizio luglio.

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