Avvio attività nei due cantieri sanitari Perugia e Umbertide

Avvio attività nei due cantieri sanitari Perugia e Umbertide

Cantierizzazione Usl Umbria 1 nei due siti sanitari 

📌 FLASH NEWS – Avviate le operazioni di cantierizzazione nei siti sanitari di Monteluce e Umbertide, con Usl Umbria 1 che conferma la ripresa dei lavori e l’avvio delle attività preliminari previste dal cronoprogramma, garantendo la piena riattivazione dei due interventi territoriali

Perugia, 9 09 2026 – Usl Umbria 1 ha riattivato i cantieri della Casa della Comunità di Monteluce a Perugia e dell’Ospedale di Comunità di Umbertide, segnando una nuova fase operativa per due interventi strategici destinati al potenziamento dei servizi territoriali. Le attività sono iniziate dopo la consegna ufficiale delle aree di lavoro al nuovo operatore economico, avvenuta il 15 luglio, in linea con il cronoprogramma definito dagli uffici tecnici dell’Azienda sanitaria, come riferisce il comunicato di Luana Pioppi.

A Monteluce, l’impresa incaricata ha avviato una serie di approfondimenti tecnici e organizzativi necessari a definire la modalità di prosecuzione dell’intervento. Questa fase preliminare ha permesso di programmare la sequenza operativa e di predisporre le condizioni per la ripartenza del cantiere. Dal 3 settembre, le attività di cantierizzazione sono entrate nel vivo con le prime operazioni di sistemazione delle aree esterne. In particolare, sono in corso interventi di pulizia, rimozione dei materiali residui e organizzazione degli spazi, passaggi indispensabili per consentire la successiva installazione dell’impalcatura e la ripresa delle lavorazioni previste dal progetto. La sequenza operativa è stata strutturata per garantire una riattivazione progressiva del cantiere, assicurando la piena operatività nel rispetto delle condizioni di sicurezza e delle esigenze organizzative connesse alla continuità dell’intervento. La durata complessiva dei lavori è fissata in 360 giorni, con un investimento pari a 5,2 milioni di euro. Le opere sono finanziate con fondi PNRR, mentre l’Azienda sanitaria potrà attivare risorse aggiuntive provenienti dai propri fondi per investimenti qualora si rendesse necessario garantire la continuità dell’intervento.

Parallelamente, anche il cantiere dell’Ospedale di Comunità di Umbertide è stato riattivato. La consegna delle aree ha permesso all’impresa di effettuare le verifiche preliminari indispensabili alla presa in carico dell’intervento. Conclusa la fase di ricognizione, dal 3 settembre sono iniziate le operazioni di cantiere. In questa prima fase, le attività si concentrano sulla sistemazione delle aree esterne e sulla pulizia interna degli spazi, operazioni necessarie per consentire il completamento delle lavorazioni rimaste sospese. Le attività attuali rappresentano la fase iniziale della riattivazione del cantiere e sono finalizzate a predisporre le condizioni per la prosecuzione delle opere secondo la sequenza programmata dal nuovo appaltatore. L’intervento prevede un investimento pari a 3.025.000 euro, finanziato con fondi PNRR, e una durata dei lavori stimata in 360 giorni, in linea con quanto previsto per il cantiere di Monteluce. La riattivazione dei cantieri rappresenta un passaggio decisivo per il rafforzamento della rete sanitaria territoriale. Le due strutture, una a Perugia e una a Umbertide, sono parte integrante del programma di potenziamento dei servizi di prossimità previsto dal PNRR.

La Casa della Comunità di Monteluce sarà dedicata all’erogazione di servizi sanitari e socio-sanitari integrati, mentre l’Ospedale di Comunità di Umbertide offrirà assistenza intermedia e percorsi di cura rivolti ai pazienti che necessitano di un supporto clinico non ospedaliero. Entrambi gli interventi puntano a migliorare l’accessibilità, la qualità e la continuità dell’assistenza, contribuendo a una riorganizzazione complessiva dell’offerta sanitaria territoriale.

Con l’avvio delle attività preliminari, i due cantieri entrano in una fase operativa che consentirà, nei prossimi mesi, la ripresa delle lavorazioni principali. Le operazioni attuali, pur essendo preparatorie, sono essenziali per garantire la corretta impostazione dei lavori e la piena conformità alle prescrizioni tecniche e di sicurezza. La progressiva riattivazione dei cantieri conferma la volontà dell’Azienda sanitaria di rispettare le tempistiche programmate e di assicurare la realizzazione di due interventi considerati prioritari per il territorio.

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