Perugia investe 270mila euro in due scuole primarie
Prosegue il piano di riqualificazione degli edifici scolastici comunali di Perugia. La giunta ha approvato due nuovi progetti esecutivi destinati alle scuole primarie di Sant’Egidio e di San Sisto, con un investimento complessivo di 270 mila euro. Gli interventi puntano a migliorare la sicurezza strutturale, la funzionalità degli edifici e la qualità degli ambienti frequentati quotidianamente dagli alunni e dal personale scolastico.
Le opere interesseranno due plessi con esigenze differenti. Nel caso della scuola di Sant’Egidio si agirà sulle criticità legate alla stabilità del terreno di fondazione, mentre nel plesso “Collodi Moduli” di San Sisto saranno realizzati lavori di manutenzione straordinaria per rinnovare locali e servizi ormai deteriorati dal tempo.
Consolidamento del terreno nella scuola di Sant’Egidio
Il primo intervento riguarda la scuola primaria di Sant’Egidio, dove nel corso degli anni sono stati rilevati piccoli movimenti del terreno che hanno provocato danni localizzati al piano seminterrato dell’edificio.
Per eliminare le cause del fenomeno, il progetto prevede il consolidamento del terreno attraverso l’impiego di resine espandenti iniettate nel sottosuolo. Contestualmente sarà rifatta la linea fognaria esterna, ritenuta la probabile origine delle infiltrazioni d’acqua che avrebbero progressivamente compromesso la stabilità del terreno sottostante.
L’intervento ha un valore complessivo di 70 mila euro e mira a risolvere in maniera definitiva le criticità emerse, garantendo maggiore sicurezza all’intero edificio scolastico.
Riqualificazione della scuola “Collodi Moduli”
Più consistente dal punto di vista economico è il secondo progetto, destinato alla scuola primaria “Collodi Moduli” di via delle Muse, nel quartiere di San Sisto.
L’edificio, costruito negli anni Sessanta, presenta un diffuso deterioramento di materiali e finiture, emerso durante i sopralluoghi tecnici effettuati dagli uffici comunali.
Per questo motivo la giunta ha approvato un piano di manutenzione straordinaria del valore di 200 mila euro che comprende il rifacimento completo dei blocchi bagno, la manutenzione dei pavimenti interni, la tinteggiatura degli ambienti scolastici, la sistemazione dell’area di accesso e ulteriori interventi finalizzati a rendere gli spazi più funzionali, accoglienti e adeguati alle esigenze della didattica.
L’obiettivo è migliorare il comfort quotidiano degli studenti e del personale scolastico, valorizzando al tempo stesso un edificio che rappresenta un importante punto di riferimento per il quartiere.
Un piano di manutenzione che prosegue
Con questi due nuovi progetti il Comune prosegue il programma di manutenzione e riqualificazione del patrimonio scolastico cittadino, intervenendo sia sulle problematiche strutturali sia sugli aspetti legati alla qualità degli ambienti educativi.
Gli interventi si inseriscono in una strategia più ampia che punta a mantenere efficienti gli edifici scolastici comunali attraverso opere programmate, capaci di garantire sicurezza, funzionalità e una migliore fruibilità degli spazi dedicati all’attività didattica.
L’assessora Tizi: “Investire nelle scuole significa investire nel futuro”
L’assessora all’Istruzione Francesca Tizi ha evidenziato il significato degli interventi approvati dalla giunta, sottolineando come la cura degli edifici scolastici rappresenti un investimento sul futuro della città.
Secondo Tizi, continuare a destinare risorse alla sicurezza e alla qualità degli spazi educativi significa tutelare i luoghi nei quali crescono le nuove generazioni. L’assessora ha inoltre ribadito che non esistono interventi di maggiore o minore importanza, ma un’unica visione che considera ogni scuola un presidio fondamentale per il territorio.
Per l’amministrazione comunale, investire nell’educazione significa infatti non soltanto garantire servizi scolastici efficienti, ma anche mantenere in condizioni adeguate gli edifici che ospitano quotidianamente bambine, bambini, insegnanti e personale scolastico, contribuendo così alla costruzione di una città sempre più attenta alla qualità della formazione e al benessere delle nuove generazioni.

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