Riprende ‘Una Vita da Social’, il truck della Polizia arriva a Perugia

La campagna educativa itinerante mira a sensibilizzare i minori sui rischi della Rete

Riprende ‘Una Vita da Social’, il truck della Polizia arriva a Perugia

“La campagna educativa itinerante mira a sensibilizzare i minori sui rischi della Rete”

Dopo una sosta a Sanremo per la 74° edizione del Festival della Canzone Italiana, l’iconico truck simbolo di “Una Vita da Social” è pronto a riprendere il suo viaggio. Questa importante e imponente campagna educativa itinerante, organizzata dalla Polizia Postale e dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, è parte del progetto “Generazioni Connesse” e gode del sostegno di Google. L’obiettivo è sensibilizzare e prevenire i rischi e pericoli della Rete per i minori.

L’iniziativa, che affronta temi come la sicurezza online, i social network e il cyberbullismo, quest’anno si arricchisce anche con approfondimenti su educazione stradale e contrasto a tutte le forme di discriminazione. Il prossimo appuntamento sarà a Perugia il 14 marzo, segnando la seconda tappa umbra dell’XI edizione che, iniziata lo scorso 18 settembre, ha già raggiunto molte città italiane, tra cui Spoleto.

“Una Vita da Social” è un progetto sempre al passo con i tempi, che affronta temi importanti per i giovani per diffondere la cultura della sicurezza online e promuovere una maggiore consapevolezza nell’utilizzo degli strumenti che la rete offre.

Nel corso degli anni, “Una Vita da Social” ha raccolto un grande consenso: gli operatori della Polizia Postale hanno incontrato oltre 3 milioni di studenti, sia nelle piazze che nelle scuole, 247.000 genitori, 142.000 insegnanti per un totale di 21.000 istituti scolastici, raggiungendo oltre 600 città sul territorio. Le due pagine Twitter e Facebook del progetto contano 135.000 like e 12 milioni di utenti mensili sui temi della sicurezza online.

Ancora una volta, la Polizia di Stato si unisce al Ministero dell’Istruzione e del Merito per un grande obiettivo: prevenire il dilagante fenomeno del cyberbullismo e tutte le varie forme di prevaricazione connesse a un uso distorto delle tecnologie.

L’obiettivo dell’iniziativa è prevenire episodi di violenza, vessazione, diffamazione e molestie online, attraverso un’opera di responsabilizzazione sull’uso della “parola”. Gli studenti possono lanciare il loro messaggio positivo contro il cyberbullismo attraverso il diario di bordo disponibile su Facebook.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*