Anna Foa e Tommaso Greco al convegno del 14 e del 15 ottobre
📌 FLASH NEWS – L’Università per Stranieri di Perugia promuove l’Ottobre della Ricerca. Il 7 ottobre spazio ai giovani ricercatori, il 14 e 15 il convegno “Nel tempo della forza” con Anna Foa, Tommaso Greco e Maria Concetta Mattei a Perugia.
Guerre, crisi delle democrazie e trasformazioni degli equilibri internazionali saranno al centro dell’Ottobre della Ricerca, il programma promosso dal Dipartimento di Scienze umane e sociali internazionali (SUSI) dell’Università per Stranieri di Perugia. Le iniziative intendono portare nel confronto pubblico il contributo dell’indagine scientifica alla comprensione delle sfide contemporanee.
L’appuntamento principale sarà il convegno “Nel tempo della forza. Guerre, crisi della democrazia e conflitti”, previsto per il 14 e 15 ottobre nell’Aula Magna di Palazzo Gallenga. Il programma prenderà però avvio il 7 ottobre con una giornata dedicata ai giovani ricercatori. Le attività si rivolgeranno agli studenti, alla città di Perugia e al territorio umbro.
Il confronto con Foa, Greco e Mattei
I lavori del convegno si apriranno nel pomeriggio di mercoledì 14 ottobre con il rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, Valerio De Cesaris, e il direttore del Dipartimento SUSI, Paolo Morozzo Della Rocca.
Seguirà un confronto al quale parteciperanno la storica Anna Foa, il filosofo del diritto Tommaso Greco e la giornalista Maria Concetta Mattei. Interverranno inoltre Valerio De Cesaris e Massimiliano Marianelli, rettore dell’Università degli Studi di Perugia.
L’incontro riunirà quindi competenze della storia, del diritto, dell’informazione e del mondo accademico per affrontare le questioni proposte dal convegno attraverso prospettive differenti.
La ricerca contro le semplificazioni
Secondo Paolo Morozzo Della Rocca, la ricerca offre strumenti per sviluppare una lettura critica della realtà, soprattutto quando le reazioni emotive rischiano di prevalere sulla conoscenza nel dibattito pubblico.
Il direttore del Dipartimento SUSI sottolinea la necessità di mettere in relazione più discipline. Storia, sociologia, diritto e altre scienze sociali interpretano infatti i conflitti e le difficoltà delle democrazie da punti di osservazione diversi. Il loro confronto può contribuire a una comprensione più articolata delle trasformazioni in corso.
L’Ottobre della Ricerca punta a condividere con la comunità questo metodo di lavoro, praticato nelle attività del dipartimento.
Quattro sessioni sui conflitti contemporanei
La giornata del 15 ottobre sarà organizzata in quattro sessioni. I lavori approfondiranno guerra, pace e istituzioni internazionali; conflitti, diritti e nuovi equilibri del potere; linguaggi, narrazioni e immaginari; ambiente, risorse e nuovi conflitti.
Tra gli argomenti figurano i costi economici, sociali e ambientali delle guerre, la militarizzazione della società e il ruolo delle istituzioni internazionali. Saranno affrontati anche il rapporto tra diritto e conflitto tra poteri, la minaccia nucleare e i deepfake.
Sul versante ambientale, il confronto riguarderà le trasformazioni del Green Deal europeo e la gestione dell’acqua nelle situazioni di disastro e di conflitto.
Il 7 ottobre spazio ai giovani ricercatori
Il primo appuntamento sarà la Giornata dei Giovani Ricercatori, in calendario il 7 ottobre. Dottorandi e contrattisti di ricerca del Dipartimento SUSI presenteranno contributi dedicati ad ambiente, rischi e sostenibilità.
Agli interventi seguirà una discussione con studiosi di discipline differenti e con il coinvolgimento dei partecipanti. L’obiettivo è collegare i diversi contributi per rappresentare la complessità dell’evoluzione sociale e geopolitica, valorizzando il dialogo tra ambiti di ricerca.

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