Mattarella a Perugia per il centenario dell’Università per Stranieri [FOTO E VIDEO]

Il Presidente partecipa all'inaugurazione dell'anno accademico

Mattarella a Perugia per il centenario dell’Università per Stranieri

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella è giunto a Perugia per prendere parte alla cerimonia di apertura del centesimo anno accademico dell’Università per Stranieri. Ad accoglierlo in piazza Fortebraccio, luogo dell’incontro con gli studenti delle scuole cittadine, sono stati la presidente della Regione Umbria Stefania Proietti, la sindaca di Perugia Vittoria Ferdinandi, il presidente della Provincia Sandro Pasquali e il prefetto Armando Gradone.

All’ingresso dell’ateneo, il rettore Valerio De Cesaris ha ricevuto il Capo dello Stato. Prima dell’inizio della cerimonia, il Presidente della Repubblica ha incontrato una delegazione di studenti e di personale tecnico-amministrativo, oltre ai relatori della giornata. Il rettore ha consegnato un omaggio al Presidente in segno di riconoscimento per la visita.

L’evento, che si è svolto nell’Aula Magna, si è aperto con l’esecuzione dell’Inno nazionale a cura dell’orchestra del Liceo Classico e Musicale Annibale Mariotti di Perugia. Dopo i saluti istituzionali, sono intervenuti il rettore, la presidente del Collegio dei rappresentanti degli studenti e una rappresentante del personale tecnico-amministrativo. A seguire, quattro studenti internazionali, provenienti da Colombia, Camerun, Cina e Kenya, hanno condiviso la loro esperienza presso l’ateneo.

 

L’Università per Stranieri di Perugia, fondata nel 1925, ha sempre avuto una vocazione internazionale. La presenza del Presidente della Repubblica sottolinea il ruolo dell’istituzione nella diffusione della lingua e della cultura italiana nel mondo.

Le celebrazioni del centenario proseguiranno nei prossimi mesi con diverse iniziative. Tra gli eventi in programma, il raduno degli ex studenti, previsto per luglio 2025, e l’inaugurazione in autunno di un nuovo edificio accanto al campus di viale Carlo Manuali.

Il rettore De Cesaris, nel suo intervento, ha sottolineato l’importanza della visita del Capo dello Stato, considerandola un riconoscimento per il lavoro svolto dall’ateneo in ambito accademico e culturale. La cerimonia ha segnato l’inizio di un anno accademico significativo per l’università, che celebra un secolo di attività nella promozione della lingua italiana a livello internazionale.

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