Al Gallenga un progetto per l’orientamento Scuola-Università.

Al Gallenga un progetto per l’orientamento Scuola-Università.

Al Gallenga un progetto per l’orientamento Scuola-Università.

Inserito nel PNRR, Missione 4 “Istruzione e Ricerca”. Biscarini: «Ruolo istruzione è cruciale»

L’Università per Stranieri di Perugia rinnova anche quest’anno il proprio impegno nel promuovere efficaci percorsi di orientamento nell’ambito del progetto “Orientamento attivo nella transizione scuola-università”, inserito nel PNRR, Missione 4 “Istruzione e Ricerca”. L’Ateneo si pone al servizio delle scuole superiori per l’anno scolastico 2023/2024 con l’obiettivo di facilitare il passaggio degli studenti delle terze, quarte e quinte dall’istruzione secondaria a quella universitaria, fornendo una panoramica chiara sulle opportunità formative post-diploma.

Dotare gli studenti degli strumenti necessari per effettuare scelte consapevoli, basate sulle proprie competenze e interessi. Ridurre il tasso di abbandono scolastico e incrementare il numero di laureati. Sotto la guida della prof.ssa Chiara Biscarini, responsabile scientifico del progetto, e di Antonio Allegra, delegato rettorale all’orientamento, il progetto “Le professioni del futuro. Un progetto per l’orientamento scuola – università” si propone come un faro per gli studenti e le scuole, offrendo un ampio ventaglio di opportunità formative.

Presentato ai dirigenti scolastici dell’Umbria e all’Ufficio Scolastico Regionale nel settembre del 2023, il progetto ha registrato una notevole adesione da parte delle istituzioni scolastiche, coinvolgendo oltre mille studenti dell’Umbria e anche della Toscana.

L’offerta formativa spazia attraverso diversi ambiti di studio, da quelli psicopedagogici a quelli dedicati all’inclusione, dagli studi internazionali alla comunicazione, dalle digital humanities alla promozione del territorio, fino all’insegnamento dell’italiano a stranieri e alle scienze sociali, con l’intento di preparare i giovani alle professioni del futuro.

Gli eventi finali dei corsi, arricchiti da presentazioni, laboratori pratici, attività di team building e giochi competitivi, hanno visto tra il Campus e palazzo Gallenga, la partecipazione di studenti internazionali, studenti senior, docenti, ricercatori, dottorandi e lo staff del Servizio Orientamento (Nicole Benedetti, Laura Lo Forte e Simonetta Farinelli) sottolineando la vitalità e l’impegno dell’Ateneo nel promuovere l’istruzione e l’orientamento. L’iniziativa non solo testimonia l’impegno dell’Università per Stranieri di Perugia nell’accompagnare gli studenti nel loro percorso di crescita accademica e personale ma rafforza anche il legame con il territorio e le sue scuole, preparando il terreno per le future generazioni di studenti universitari.

Il progetto ha coinvolto una ampia rete di scuole superiori, includendo istituti e licei di Foligno, Spoleto, Umbertide, Nocera Umbra, Cortona e Chiusi, con il Liceo Statale “Pieralli” di Perugia, capofila del progetto, e molte altre istituzioni di rilievo.

«In questo momento storico caratterizzato da rapidi cambiamenti e nuove sfide globali – ha dichiarato la professoressa Chiara Biscarini, responsabile scientifico del progetto – il ruolo dell’istruzione e dell’orientamento si rivela più cruciale che mai. Il progetto ‘Le professioni del futuro rappresenta una concreta azione nel nostro impegno costante verso la crescita formativa. Guidati dalla convinzione che ogni studente porti con sé un’unica prospettiva

culturale, abbiamo lavorato per costruire un solido collegamento tra la scuola e l’università, promuovendo un cammino di scoperta personale e professionale. Il nostro Ateneo – ha aggiunto Biscarini – con il supporto dello staff dell’Orientamento ha intrapreso questo percorso con l’obiettivo di ridurre il tasso di abbandono scolastico e aumentare il numero di laureati, fornendo agli studenti gli strumenti necessari per fare scelte consapevoli, basate sulle loro competenze e interessi. La nostra visione è quella di un futuro in cui ogni studente possa navigare con sicurezza nel proprio percorso personale guidato dalle conoscenze acquisite e dalle esperienze vissute anche grazie a iniziative come questa».

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