Proietti celebra il primo anno da Presidente con gratitudine
A dodici mesi dalla sua elezione, la Presidente della Regione Umbria Stefania Proietti ha affidato a un messaggio scritto il bilancio del primo anno di mandato, rinunciando al consueto video del lunedì. Un gesto che sottolinea la profondità del momento e la volontà di condividere con i cittadini un pensiero sentito e personale.
Il 18 agosto 2024 rappresenta per Proietti una data spartiacque: quel giorno, la sua candidatura alla guida della Regione si è trasformata in un impegno concreto, sostenuto da una coalizione di centrosinistra che ha scelto di affidarsi a una figura civica. Da allora, il motto “non IO ma NOI” ha guidato ogni passo dell’amministrazione regionale.
La Presidente ha ricordato il percorso intrapreso, fatto di incontri in ogni angolo dell’Umbria, dai capoluoghi ai borghi più piccoli, per ascoltare le istanze di una comunità che non conosce periferie. L’elezione, avvenuta tre mesi dopo, ha sancito la fiducia degli umbri in un progetto politico fondato su valori condivisi: solidarietà, giustizia sociale, sanità pubblica, cura del creato, pace e accoglienza.
Proietti ha espresso profonda gratitudine per l’affetto ricevuto e ha ribadito il legame con la sua terra, descrivendo l’Umbria come una regione ricca di storia, cultura, spiritualità e innovazione. Ha ricordato la scelta difficile di lasciare la guida di Assisi e della Provincia di Perugia, per abbracciare una sfida più ampia, sostenuta dal Patto Avanti e da una squadra di assessori e consiglieri che operano con dedizione.
Tra le priorità affrontate, la sanità pubblica ha occupato un posto centrale. La Presidente ha annunciato l’imminente operatività del Piano Socio Sanitario Regionale, assente dal 2009, che metterà al centro il welfare innovativo e le fasce più fragili della popolazione. Ha sottolineato il contributo richiesto a chi ha di più, per restituire alla sanità umbra il livello di eccellenza che merita.
Sul fronte delle infrastrutture e dei trasporti, Proietti ha parlato di una strategia in fase di elaborazione per posizionare l’Umbria al centro dell’Italia mediana. In ambito economico, ha evidenziato lo sblocco dei fondi europei e l’importanza dell’accordo di programma AST e della zona economica speciale ZES, strumenti che promettono una ripresa del PIL dopo anni di stagnazione.
La ricostruzione post sisma sta accelerando, con opere che tornano alla collettività e comunità che riprendono possesso dei propri spazi. Per contrastare l’inverno demografico e la fuga dei giovani, sono state avviate politiche strutturali su servizi, welfare, asili nido, trasporti, housing, nuove imprese e occupazione.
Il turismo, in costante crescita, è stato indicato come leva per rendere l’Umbria un luogo desiderabile per vivere e lavorare. L’agenda urbana, le politiche dei parchi e delle aree interne, lo sviluppo digitale e la tutela ambientale sono al centro dell’azione regionale.
La Presidente ha ribadito l’impegno per la pace, nel rispetto dei valori spirituali e laici, e ha richiamato l’eredità dei padri fondatori dell’Italia e dell’Europa. Ha promesso trasparenza e ascolto, chiedendo scusa per gli obiettivi non ancora raggiunti, ma assicurando che nessuna istanza rimarrà inevasa.
Concludendo, Proietti ha espresso l’orgoglio di rappresentare l’Umbria e ha rinnovato il suo impegno quotidiano come “Sindaco dell’Umbria”, con la convinzione che “di avere coraggio non ci si pente mai”. Un messaggio che trasmette fiducia, determinazione e amore per una terra che continua a guardare avanti e verso l’alto.

cambiamento??? direi restaurazione e non certo in meglio.