Umbria, nuove regole edilizie con Decreto Salva Casa

Umbria, nuove regole edilizie con Decreto Salva Casa
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Giunta regionale approva modifiche per semplificazione edilizia

La Giunta Regionale dell’Umbria, riunita a Perugia il 26 novembre 2025, ha approvato all’unanimità la preadozione del disegno di legge che modifica la normativa urbanistica regionale, adeguandola al Decreto Salva Casa (DL 69/2024, convertito in legge 105/2024). L’iniziativa, presentata dall’assessore Thomas De Luca, punta a rendere più snelle le procedure edilizie e a favorire la regolarizzazione delle difformità, con un occhio alla rigenerazione urbana e alla valorizzazione del patrimonio esistente.

Il provvedimento non introduce un condono, ma una disciplina stabile e applicabile senza limiti temporali, con sanatorie mirate per difformità legate all’epoca di costruzione. La Regione sottolinea l’importanza di garantire uniformità applicativa e chiarezza normativa per cittadini, imprese e amministrazioni. Il testo è stato condiviso all’interno del Tavolo di confronto permanente, coinvolgendo operatori e enti locali.

Tra le novità principali: semplificazione dello stato legittimo degli edifici, ampliamento delle tolleranze costruttive, deroghe su altezze e superfici per recupero di immobili non abitabili, maggiore flessibilità nei cambi di destinazione d’uso. Le vetrate panoramiche amovibili (VEPA) entrano nel regime di edilizia libera, mentre il recupero dei sottotetti diventa più agevole. È introdotto il silenzio-assenso per alcune pratiche, riducendo tempi amministrativi. Infine, la sanatoria supera il vincolo della doppia conformità, semplificando la regolarizzazione di opere con difformità minori.

Con queste misure, la Regione Umbria intende rispondere alle esigenze di semplificazione e certezza normativa, favorendo interventi di recupero e riqualificazione che incidono direttamente sulla qualità della vita e sullo sviluppo del territorio.

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