Melasecche attacca la Giunta, nodo aperto a Perugia scalohub
📌 FLASH NEWS – Stazione aeroporto Umbria al centro del confronto politico. Enrico Melasecche accusa la Giunta regionale di aver bloccato un progetto da 7 milioni già finanziato e condiviso con RFI. Nel mirino ritardi, varianti urbanistiche e assenza di decisioni operative sul nodo ferroviario
Perugia, 25 settembre 2026 – Si riaccende il confronto politico in Umbria sul progetto della stazione ferroviaria destinata a servire l’aeroporto internazionale San Francesco d’Assisi. A intervenire è stato il capogruppo della Lega, Enrico Melasecche, che ha espresso forti critiche nei confronti della Giunta regionale dopo la risposta fornita dall’assessore Tommaso Bori De Rebotti durante il question time dell’Assemblea legislativa. Secondo l’esponente del centrodestra, a distanza di due anni dall’insediamento dell’attuale amministrazione regionale non sarebbero stati compiuti passi concreti verso la realizzazione dell’opera. Melasecche sostiene infatti che il progetto elaborato in collaborazione con Rete Ferroviaria Italiana fosse già definito negli aspetti tecnici e supportato da un finanziamento dedicato, ma che oggi rischi di non essere portato avanti.
Al centro della discussione c’è un intervento dal valore di circa 7 milioni di euro, illustrato ufficialmente nell’aprile del 2024. Il piano prevedeva la realizzazione di un sistema di interscambio tra trasporto ferroviario, viabilità su gomma e traffico aereo, collegando l’aeroporto mediante navette elettriche ad alta frequenza. Per Melasecche si trattava di una soluzione in grado di migliorare l’accessibilità dello scalo umbro e, allo stesso tempo, di rafforzare l’intero sistema ferroviario regionale. Nella visione progettuale richiamata dal consigliere della Lega era inoltre presente la prospettiva di un collegamento tra Collestrada ed Ellera. L’ex assessore regionale ricorda che il progetto sarebbe stato sviluppato attraverso un confronto tecnico e istituzionale con RFI, che avrebbe individuato nell’area di Collestrada la soluzione ritenuta più idonea.
Uno dei punti centrali della vicenda riguarda la variante urbanistica necessaria per consentire il proseguimento dell’iter. Melasecche ha ricordato che già nel novembre 2024 era stato richiesto formalmente al Comune di Perugia di approvare il passaggio amministrativo considerato indispensabile. Successivamente, nel gennaio 2025, era stato segnalato pubblicamente il rischio di un possibile rallentamento della procedura. Secondo quanto riferito dal capogruppo della Lega, RFI sarebbe rimasta in attesa proprio di quell’adempimento per procedere con gli ulteriori sviluppi del progetto. L’esponente dell’opposizione ritiene che la Regione avrebbe dovuto esercitare un ruolo più incisivo nel rapporto con il Comune, favorendo lo sblocco della situazione attraverso l’interlocuzione istituzionale.
Nel suo intervento Melasecche ha accusato la Giunta guidata da Stefania Proietti di non aver dato continuità all’iniziativa già avviata. Secondo la sua ricostruzione, in questi due anni l’esecutivo regionale non avrebbe fatto avanzare il progetto già finanziato, senza però comunicare in modo formale una decisione definitiva sull’eventuale abbandono dell’opera. Le critiche si concentrano anche sulle ipotesi alternative discusse negli ultimi mesi. Tra queste, Melasecche cita la proposta di realizzare una stazione direttamente all’interno dell’area aeroportuale. Una soluzione che, secondo il consigliere leghista, comporterebbe costi stimati in circa 380 milioni di euro e che non sarebbe accompagnata da indicazioni su coperture finanziarie, tempi di realizzazione o cronoprogrammi operativi.
Durante il confronto in Assemblea legislativa, l’assessore De Rebotti ha fatto riferimento a più possibili soluzioni, compresa l’ipotesi di Ospedalicchio, oltre a un confronto in corso con RFI. Per Melasecche, tuttavia, mantenere aperto un ampio ventaglio di opzioni rischia di rallentare ulteriormente il percorso decisionale. Il capogruppo della Lega sostiene che la fase delle valutazioni tecniche sarebbe già stata affrontata negli anni precedenti e che ora servirebbero scelte operative chiare. Secondo la sua posizione, l’obiettivo dovrebbe essere quello di definire una direzione precisa, individuando il progetto da portare avanti e garantendo tempi certi per la sua realizzazione.
La vicenda della stazione ferroviaria a servizio dell’aeroporto San Francesco d’Assisi continua dunque a rappresentare uno dei temi infrastrutturali più discussi del dibattito regionale. Da una parte vi è la richiesta dell’opposizione di procedere con il progetto già finanziato e condiviso con RFI. Dall’altra resta il lavoro annunciato dalla Regione sulle possibili alternative e sugli approfondimenti in corso.
Il confronto politico si concentra quindi sul futuro collegamento ferroviario dell’aeroporto umbro, un’infrastruttura considerata strategica per l’accessibilità dello scalo e per l’integrazione tra i diversi sistemi di trasporto regionali, come riferisce il comunicato di Assemblea legislativa – Regione Umbria. Nel frattempo, il dibattito prosegue tra richieste di accelerazione, verifiche tecniche e valutazioni sulle diverse ipotesi ancora al centro dell’attenzione istituzionale.

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