Sicurezza urbana a Perugia, numeri e strategie dall’estate [VIDEO]

Sicurezza urbana a Perugia, numeri e strategie dall’estate

Il Comune illustra dati ufficiali e azioni per il centro storico

Si è svolta nella sala della Vaccara a palazzo dei Priori la conferenza indetta dal Comune di Perugia per presentare il bilancio di “Estate in sicurezza”, il piano che ha riguardato la prevenzione del disordine sociale e del degrado urbano, con un’attenzione particolare al centro storico. All’incontro hanno preso parte la sindaca Vittoria Ferdinandi, l’assessore al centro storico Fabrizio Croce, il consigliere delegato alla sicurezza Antonio Donato e la comandante della polizia locale Nicoletta Caponi.

La prima cittadina ha sottolineato la necessità di un confronto pubblico basato su dati concreti, evitando derive demagogiche, e ha ringraziato la polizia locale per il lavoro svolto in condizioni di persistente carenza di organico. Ferdinandi ha denunciato le campagne denigratorie di alcuni esponenti politici, ribadendo che la sicurezza urbana richiede politiche integrate e sinergia tra Comune e Stato.

Il rafforzamento della collaborazione con le forze dell’ordine, l’istituzione della zona rossa a Fontivegge, i controlli per il decoro a Madonna Alta e le bonifiche in aree critiche come via Ruggero D’Andreotto e piazza Monteluce sono tra gli interventi principali realizzati. Altri punti riguardano i 30 nuovi impianti di videosorveglianza, il sostegno ai mediatori culturali, la riattivazione del ristoro sociale notturno e i presidi di prossimità affidati agli informatori civici per gestire la movida dell’acropoli.

Secondo i dati illustrati da Donato, tra giugno e settembre si contano 238 interventi su sicurezza e decoro, 177 controlli sugli immobili, 938 accertamenti su esposti, 560 persone identificate, 448 turni di ordine pubblico e 58 pattuglie impegnate a Fontivegge. La polizia locale ha inoltre rilevato 20mila violazioni al codice della strada, eseguito 389 interventi per incidenti e 40 t.s.o., dimostrando una presenza capillare nonostante il rapporto tra agenti e abitanti resti tra i più bassi d’Italia.

Nel centro storico la sperimentazione degli informatori civici ha portato a 56 interventi di mediazione, 48 segnalazioni di criticità urbane e 143 attività di orientamento per residenti e turisti. L’esperimento, attivo dal 13 giugno al 21 settembre, proseguirà fino a dicembre.

L’assessore Croce ha spiegato che il progetto è stato preceduto da un lavoro di ascolto con residenti, esercenti e associazioni, per coniugare esigenze di vivibilità e di sviluppo economico. Ha ricordato i trenta eventi organizzati dal Comune e oltre sessanta iniziative sostenute nelle aree più sensibili, come piazza del Bacio, che hanno favorito inclusione e socialità.

La comandante Caponi ha voluto rendere merito agli agenti per l’impegno mostrato, nonostante l’organico insufficiente, nell’assicurare controlli, assistenza alle forze dell’ordine e attività di prevenzione.

La conferenza stampa, come evidenziato più volte dai presenti, è stata un’occasione per ribadire che a Perugia non esiste uno scontro fra istituzioni ma un impegno comune a garantire sicurezza urbana, ordine pubblico, prevenzione sociale e decoro cittadino.

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