Secondo Reggimento Granatieri di Sardegna a Spoleto, presente la governatrice umbra

2 Reggimento Granatieri di Sardegna a Spoleto, presente la governatrice umbra

Secondo Reggimento Granatieri di Sardegna a Spoleto, presente la governatrice umbra

“Sono estremamente onorata e felice di aver potuto partecipare a Spoleto alla cerimonia della nascita del nuovo II Reggimento Granatieri di Sardegna, il glorioso reparto dell’Esercito Italiano ricostituito dopo lo scioglimento avvenuto proprio venti anni fa”.

A dirlo è la presidente della regione Umbria, Donatella Tesei, che parla di “un lungo percorso, che ha portato a tagliare un traguardo importantissimo per la città di Spoleto e l’Umbria intera, a cui sono orgogliosa di aver partecipato attivamente non solo come Presidente della Regione Umbria, ma sin da quando ero Presidente della Commissione Difesa del Senato”.

Ed infine: “Ringrazio tutti coloro che hanno permesso di far tornare in vita il prestigioso II Reggimento, nato nel 1996 ma sciolto dopo solo sei anni. Oggi, per Spoleto e per tutta la nostra regione è un giorno di festa”.



La cerimonia
Il Sottosegretario alla Difesa Giorgio Mulè ha partecipato alla cerimonia di ricostituzione del 2° Reggimento “Granatieri di Sardegna” che, a distanza di venti anni dalla soppressione avvenuta il 29 ottobre 2002, torna nella città di Spoleto. Alla cerimonia erano presenti, tra gli altri, il Comandante delle Forze Operative Sud, Generale di Corpo d’Armata Giuseppenicola Tota, autorità civili, Associazioni Combattentistiche e d’Arma, ex militari del Reggimento ed altre istituzioni locali per dare il benvenuto all’unità operativa dell’Esercito. Il 2° Reggimento Granatieri di Sardegna era stato soppresso il 29 ottobre 2002. A Spoleto, sua ultima sede, era rimasto il 2° battaglione Cengio che ne ha custodito la bandiera di guerra e oggi passa alle sue dipendenze. “La straordinaria ‘famiglia’ dei Granatieri di Spoleto si allarga. La ricostituzione del 2º Reggimento che dopo 20 anni, al grido ‘A me le guardie!’, torna nella sua città, ha un’importanza speciale per l’Umbria e per l’intera comunità spoletina”, ha detto il Sottosegretario Mulè nel suo intervento evidenziando che “L’Umbria è strategica per la Difesa. E la Difesa è strategica per l’Umbria. L’attenzione del governo è stata e continuerà ad essere alta. In questa Regione abbiamo rilanciato alcune tra le più preziose realtà militari che rischiavano il collasso, assicurando 164 assunzioni al Polo armi leggere di Terni e rinnovando i contratti dei dipendenti civili assunti dal deposito munizioni di Spoleto”. Per il Sottosegretario, “il personale militare e civile della Difesa rappresenta una risorsa preziosa che si è guadagnato sul campo l’apprezzamento delle istituzioni e del Paese”.

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