Perugia: Commissione Antimafia al Lavoro

Perugia: Commissione Antimafia al Lavoro

Inchiesta locale contro infiltrazioni, Cardella presidente, Nannarone vice

Il Consiglio comunale ha ufficialmente inaugurato la commissione d’inchiesta per contrastare le infiltrazioni mafiose nel territorio. L’evento, tenutosi nella sala consiliare di palazzo dei Priori, ha visto la partecipazione dei membri designati il 17 marzo.

La commissione è composta da 16 consiglieri comunali, con 10 rappresentanti della maggioranza e 6 dell’opposizione. I membri esterni includono l’ex procuratore generale Fausto Cardella, l’ordinario di diritto amministrativo Enrico Carloni e l’avvocato Michele Nannarone.

Durante la seduta, è stato eletto l’ufficio di presidenza, con Fausto Cardella come presidente e Michele Nannarone come vicepresidente.

Elena Ranfa, presidente del Consiglio comunale, ha aperto la seduta, sottolineando l’importanza della data, coincidente con la giornata contro le mafie. Ha evidenziato la collaborazione che ha portato alla creazione della commissione, un segnale di attenzione al bene collettivo.

Riccardo Mencaglia, capogruppo di FdI, ha parlato della responsabilità della commissione nel contrastare le infiltrazioni mafiose, un problema pervasivo che richiede vigilanza costante. Ha ricordato Giuseppe Alfano, giornalista ucciso nel 1993, e ha chiesto un minuto di silenzio per le vittime delle mafie.

Federico De Salvo (Anima Perugia) ha sottolineato la necessità di azioni concrete per contrastare le infiltrazioni mafiose, citando il giudice Falcone. Antonio Donato (M5S) ha auspicato un’attività operativa della commissione, mentre Lucia Maddoli (Orchestra per la Vittoria) ha ricordato chi ha sacrificato la vita nella lotta contro le mafie.

Leonardo Varasano (Progetto Perugia) ha citato Italo Calvino e il giudice Rosario Livatino, beatificato nel 2021, come simboli di onestà e sacrificio. Margherita Scoccia ha evidenziato la necessità di vigilanza in un periodo storico delicato per Perugia, con molti finanziamenti in arrivo.

Francesco Pasquino (PD) ha ringraziato Carloni e Ranfa, e ha espresso gratitudine a Mencaglia per l’iniziativa. Ha proposto l’elezione di Cardella e Nannarone, figure di spicco nella lotta alla criminalità organizzata.

Fausto Cardella, nel suo discorso da presidente, ha parlato di onore e responsabilità, delineando tre direttrici per l’attività della commissione: acquisizione di informazioni, supporto interno e divulgazione. Ha sottolineato l’importanza di informare il Consiglio comunale, supportare gli uffici e promuovere la legalità.

Michele Nannarone ha condiviso la sua esperienza giudiziaria, sottolineando la necessità di vigilanza costante e di azioni concrete per tutelare la città.

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