Cybersecurity, conclusa la seconda edizione formativa

Cybersecurity, conclusa la seconda edizione formativa

Provincia e Polizia postale insieme contro i rischi digitali

Nel cuore di Perugia si è chiuso oggi il secondo ciclo di sessioni formative dedicate alla sicurezza informatica, un percorso che ha visto protagonisti i dipendenti della Provincia. L’iniziativa, che si inserisce nel Protocollo d’intesa firmato dall’Ente di Piazza Italia con la Polizia postale e delle Comunicazioni dell’Umbria, ha confermato la centralità della prevenzione nel contrasto ai crimini informatici.

Ad accompagnare i partecipanti in questa esperienza sono stati il vice ispettore capo Claudio Trifici e l’agente Luca Caracciolo del Centro operativo per la sicurezza cibernetica. Con esempi concreti hanno illustrato le diverse tipologie di indagini, soffermandosi su hacker, truffe digitali e cyberterrorismo, e spiegando come i rischi si siano modificati con il diffondersi del lavoro ibrido. È stato evidenziato che la nuova vulnerabilità principale non è più soltanto tecnica, ma umana: nella pubblica amministrazione un attacco su due nasce da errori di comportamento.

Il direttore della Provincia, Francesco Grilli, ha sottolineato che l’Ente ha sperimentato in prima persona gli effetti di un’offensiva informatica e ha quindi deciso di puntare con decisione su formazione e aggiornamento tecnologico. “Abbiamo già compiuto passi importanti – ha rimarcato – ma dobbiamo continuare a lavorare perché gli attacchi diventano di anno in anno più sofisticati. Questi momenti non solo arricchiscono le competenze, ma alimentano lo spirito di squadra”.

Al termine della giornata è intervenuta anche Barbara Rossi, dirigente del Servizio Sistemi Informativi e Comunicazione, che ha portato il saluto istituzionale e ricordato l’impegno costante dell’ente nel sostenere i dipendenti.

Il percorso formativo rappresenta dunque un tassello fondamentale di una strategia condivisa. La Provincia di Perugia, con il supporto della Polizia postale, intende rafforzare una cultura diffusa della cybersecurity, capace di proteggere dati e servizi sensibili della comunità. L’obiettivo dichiarato è ridurre la fragilità umana, aumentare la consapevolezza e consolidare una rete difensiva che metta al riparo l’amministrazione e i cittadini dai rischi della criminalità digitale.

Come ricordato dal comunicato diffuso da Cittadino e Provincia, la sicurezza in rete non è più un tema solo tecnico, ma un impegno quotidiano che riguarda ogni lavoratore e che necessita di strumenti, conoscenze e responsabilità condivise.

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