Approvato programma triennale opere pubbliche a Perugia

Approvato programma triennale opere pubbliche a Perugia da 227 milioni. Nel 2022 gli investimenti sfiorano i 210 milioni

Approvato programma triennale opere pubbliche a Perugia

Ammonta a 209.804.859 milioni di euro l’importo degli interventi previsti per il 2022 nel programma triennale delle opere pubbliche del Comune di Perugia. Il documento è stato approvato dalla giunta comunale oggi, mercoledì 23 febbraio, su proposta dell’assessore ai lavori pubblici Otello Numerini.


Fonte Ufficio Stampa
Comune di Perugia


“Il programma triennale – nota l’assessore – ha un valore complessivo di 227 milioni, all’incirca quintuplicato per il primo anno rispetto al passato. Si deve alle risorse straordinarie messe a disposizione dal Pnrr, come quelle per il Brt (87 milioni), così come agli sforzi del Comune per venire incontro a esigenze particolarmente sentite dai cittadini, a partire dalla sistemazione delle strade”.

Tra gli interventi più importanti vanno segnalati quelli rientranti nel programma Rigenerazione urbana per l’asta del Tevere per un totale di 20 milioni.

Ci sono poi i programmi Pinqua 1 e 2 per Ponte San Giovanni per circa 32 milioni, di cui 2,2 per piste ciclabili.

Nell’ambito delle opere pubbliche, in relazione all’anno in corso sono da segnalare: il secondo stralcio (parco della Cupa) del percorso delle Mura etrusche (500mila euro); il completamento dei lavori al teatro Morlacchi, con gli ultimi interventi di miglioramento sismico (450mila euro); la riqualificazione di piazza Danti (180mila euro); il secondo stralcio relativo alla valorizzazione di piazza Morlacchi (200mila euro); l’intervento di valorizzazione del patrimonio storico, librario e architettonico, nonché di miglioramento della funzionalità e della sicurezza della Biblioteca Augusta (989mila euro).

È in programma anche il completamento del recupero dell’ex convento di Monteluce (550mila euro).

Nella nuova programmazione di edilizia scolastica spicca l’adeguamento sismico, con il contributo previsto dall’ordinanza speciale n. 31 dello scorso dicembre, per la primaria Ignazio Silone (2 milioni), la secondaria di I° grado Volumnio (9,4 milioni), la scuola dell’infanzia Leonardo Da Vinci e la primaria Lombardo Radice (3,3 milioni), la primaria Fabretti e la secondaria di I° grado San Paolo (6 milioni), la primaria Giovanni Cena e la scuola dell’infanzia Italo Calvino (10,7 milioni). Sono in progetto anche interventi di adeguamento funzionale per le strutture educative comunali e altri plessi scolastici del primo ciclo.

Tra le novità più marcate del 2022 si evidenzia la previsione di lavori sulle strade comunali per ben 5 milioni di euro. È la prima volta che l’amministrazione, pur avendo confermato la prassi inaugurata nel precedente mandato di mettere a bilancio un significativo stanziamento annuale per il piano strade, prevede lavori per un simile ammontare. “Si tratta di risorse proprie che il Comune ha deciso di mettere in campo per poter attuare anche interventi profondi come la ricostituzione dei corpi stradali dei principali assi cittadini”, precisa Numerini.

1 Commento

  1. A prescindere dal fatto che nutro qualche perplessità sull’ordine di priorità degli interventi programmati, ma questo è opinabile, ciò che mi colpisce è che nel 2022, cioè dopo 8 anni di governo dell’attuale amministrazione comunale, vengano stanziati “ben 5.000.000 di Euro”, come avrebbe affermato l’assessore Numerini, per sistemare le strade. Non sono esperto in materia e quindi potrei sbagliare, ma mi risulta che per asfaltare 1 mq di strada occorrerebbero circa 15 Euro. Quindi, con 5 milioni, considerando che le strade comunali siano larghe 5 metri, si asfalterebbero circa 66 Km. Ma essendo le strade comunali circa 620 Km e considerando che probabilmente circa il 40%, cioè 250 Km, avrebbero bisogno di un intervento importante, con 5 Ml di Euro verrebbero sistemati solo il 26% dei presunti 250 Km. Certo, “piuttost che gnient l’è mei piuttost”, come dicono i romagnoli, ma non credo che l’intervento sia tale da far esultare di gioia i Perugini che per anni hanno dovuto sopportare notevoli disagi e che non credo ne vedranno presto la fine. Senza poi considerare i marciapiedi cittadini che sono in larga misura messi male. Infine, è singolare che l’amministrazione comunale abbia stanziato una cifra, peraltro modesta in rapporto a quanto sarebbe necessario, proprio in prossimità delle prossime elezioni amministrative del 2024. A pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca, come diceva il buon Andreotti.

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