La regione protagonista al Padiglione Italia fino al 6 settembre
L’Umbria si è accesa di riflettori internazionali all’Expo 2025 di Osaka, inaugurando la settimana a lei dedicata con l’energia travolgente della musica e la forza evocativa del proprio patrimonio culturale. Dal 31 agosto al 6 settembre, il Padiglione Italia ospita infatti il progetto “L’Umbria in tutti i sensi”, una narrazione che fonde paesaggio, arte, gusto e musica in un’esperienza pensata per coinvolgere visitatori da ogni parte del mondo.
Il viaggio sensoriale proposto dall’Umbria si dipana attraverso i cinque sensi. La vista si lega ai paesaggi collinari e ai borghi medievali, che hanno ispirato generazioni di artisti e spirituali. L’udito trova il suo apice nelle note di Umbria Jazz, tra i festival più prestigiosi del panorama internazionale. Gusto e olfatto raccontano invece la storia secolare della cucina regionale, con prodotti tipici e sapori autentici. Infine, il tatto richiama il benessere della natura incontaminata e la pratica di attività all’aria aperta.
La giornata inaugurale ha visto protagonisti i Funk Off, marching band che da oltre vent’anni anima le edizioni estive e invernali del festival. La loro esibizione nello spazio esterno del Padiglione Italia, alla presenza dell’assessore al turismo Simona Meloni e dell’ambasciatore Mario Vattani, ha segnato l’avvio ufficiale della settimana. La band toscana sarà impegnata in altre performance nei prossimi giorni, tra cui uno show alla JR Osaka Station e una collaborazione al JellyFish Pavilion con la Jurage Band della musicista e matematica Sachiko Nakajama.
All’auditorium del padiglione si è svolto anche un incontro dedicato a Umbria Jazz con il critico musicale giapponese Yasuhiro “Fuji” Fujioka, tra i massimi esperti mondiali di John Coltrane, e Dario Cecchini, fondatore e anima dei Funk Off. L’appuntamento ha permesso di ripercorrere la storia del festival e la sua capacità di creare ponti culturali tra l’Italia e l’estero.
Con questa presenza in Giappone, Umbria Jazz rafforza il proprio ruolo di ambasciatrice culturale e di veicolo del brand Umbria a livello globale. Dal 1985 il festival ha portato musicisti italiani e internazionali sui palchi di Stati Uniti, Cina, Brasile, Australia, Sud Africa, Spagna, Serbia, Dubai e ancora Giappone, contribuendo a diffondere un’immagine autentica e contemporanea della regione.
La settimana a Osaka rappresenta dunque un’occasione unica per valorizzare la tradizione e l’innovazione di un territorio che, attraverso musica e cultura, intende parlare al mondo con linguaggio universale.

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