Nuove regole a Terni per decoro urbano e tutela pubblica
Con un’ordinanza già entrata in vigore, il Comune di Terni introduce nuove misure per rafforzare la sicurezza nelle aree verdi cittadine. Il provvedimento, firmato dal sindaco Stefano Bandecchi, resterà in fase sperimentale fino al 30 settembre e punta a contrastare fenomeni di degrado urbano e situazioni di rischio legate alla presenza di contenitori in vetro all’interno di parchi e giardini pubblici.
La decisione arriva in vista della stagione estiva, periodo nel quale gli spazi verdi registrano un aumento significativo delle presenze. L’obiettivo dichiarato è quello di garantire una maggiore tutela per cittadini, famiglie, bambini, sportivi e proprietari di animali domestici che frequentano quotidianamente queste aree.
Le zone interessate dal provvedimento
L’ordinanza riguarda numerosi spazi pubblici distribuiti sul territorio comunale. Tra questi figurano il parco Palach di via Martiri della Libertà, i giardini di largo Frankl, le aree verdi di via Tre Venezie, via Trevi, via del Mulino e via Pascarella. Coinvolti anche il parco Ciaurro, La Passeggiata, via Saffi, piazza Dalmazia, l’area dell’ex foresteria, via Giannelli, via Campofregoso e via Lungonera Savoia.
All’interno di questi luoghi è vietata l’introduzione, la detenzione e il consumo di bevande contenute in bottiglie, bicchieri o altri recipienti realizzati in vetro. Contestualmente viene ribadito il divieto di abbandonare contenitori o qualsiasi altro tipo di rifiuto sul suolo pubblico.
Le motivazioni dell’ordinanza
Alla base del provvedimento vi è la presenza frequente di bottiglie e contenitori in vetro lasciati nelle aree verdi. In molti casi questi oggetti vengono accidentalmente rotti oppure abbandonati dopo l’utilizzo, generando frammenti taglienti potenzialmente pericolosi.
Secondo quanto evidenziato nell’atto amministrativo, i cocci rappresentano un rischio concreto per l’incolumità delle persone e degli animali. Inoltre, la presenza di rifiuti contribuisce ad alimentare fenomeni di incuria e compromette il decoro urbano, riducendo la qualità e la fruibilità degli spazi pubblici.
Strategia condivisa per sicurezza e decoro
La questione era stata affrontata anche durante una riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica. In quell’occasione erano emerse criticità legate ad alcuni episodi di degrado e problematiche di ordine pubblico registrate nei parchi cittadini.
Da qui la scelta di rafforzare la collaborazione tra forze di polizia e polizia locale attraverso interventi coordinati. Negli ultimi mesi il Comune aveva già incrementato le attività di controllo, utilizzando anche sistemi di videosorveglianza e programmi di pulizia straordinaria. Tuttavia tali misure non sono risultate sufficienti a eliminare completamente il fenomeno.
Sanzioni e deroghe previste
Per chi non rispetta il divieto sono previste sanzioni amministrative. L’introduzione, la detenzione o il consumo di bevande in contenitori di vetro nelle aree interessate comportano una multa di 100 euro. La sanzione sale a 166 euro nei casi di abbandono di bottiglie o altri rifiuti in vetro.
Restano escluse dal divieto le consumazioni effettuate nei dehors, nei tavoli autorizzati delle attività di somministrazione e nei chioschi regolarmente autorizzati dal Comune e presenti all’interno dei parchi.
L’ordinanza, scrive Monica Di Lecce sul Messaggero, si inserisce in un più ampio piano di interventi per migliorare la sicurezza e il decoro degli spazi pubblici. Nei giorni scorsi era stato infatti disposto anche il contingentamento degli orari di accesso ai giardini dell’ex foresteria, aperti dalle ore 7 alle ore 20 per tutti i giorni della settimana, con l’obiettivo di limitare episodi di degrado nelle ore serali.

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