Il prestigioso accademico guiderà il rinnovamento della giustizia
Con 333 voti favorevoli su 477, il Parlamento riunito in seduta comune ha eletto Daniele Porena nuovo componente laico del Consiglio Superiore della Magistratura, in sostituzione di Rosanna Natoli. Indicato dal centrodestra, il costituzionalista ha superato la soglia richiesta di 287 preferenze, mentre si registrano 123 schede bianche e 21 nulle.
Nato a Teramo, 49 anni, Porena è professore ordinario di Diritto costituzionale e pubblico all’Università degli Studi di Perugia, dove si è laureato con lode. Ha proseguito la formazione con un dottorato di ricerca in Teoria dello Stato e un master di secondo livello sugli appalti pubblici.
Attualmente è direttore del Cisafa, il centro di alta formazione ambientale promosso da Unipg e Arpa Umbria, oltre che membro della giunta del Dipartimento di Filosofia e del consiglio direttivo del Centro Atenco per la formazione dei docenti. È stato iscritto all’ordine degli avvocati di Perugia fino al 2019, abilitato anche per la Cassazione e le giurisdizioni superiori.
Nel corso della carriera accademica e istituzionale, Porena è stato ascoltato più volte dalle Commissioni Affari costituzionali di Camera e Senato ed è attualmente membro di una commissione interministeriale per il riordino della normativa ambientale, nominata dai ministri dell’Ambiente e delle Riforme istituzionali. È autore di molte pubblicazioni scientifiche.
Nel 2024 si era candidato alla carica di rettore dell’Università di Perugia, risultando sconfitto al ballottaggio da Massimiliano Marianelli, che entrerà in carica da novembre per il sessennio 2025-2031. In passato, Porena ha ricoperto anche il ruolo di consigliere comunale a Perugia nelle fila di Alleanza Nazionale.
(Sam/Adnkronos)

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