
(umbriajournal.com) PONTE SAN GIOVANNI – Cultura, didattica alimentare, solidarietà, enogastronomia: questi gli elementi che hanno contraddistinto la prima edizione di “Sapori di Terre Umbre” svoltosi a Ponte San Giovanni e organizzato dal Consorzio Suino Terra Umbria, Circolo socio culturale 1° maggio e Pro Ponte. Lucio Tabarrini, presidente del Consorzio, ha tenuto a precisare, sin dalla conferenza stampa ma anche negli incontri successivi e nella serata finale, che la caratteristica principale dell’evento è culturale e non commerciale.
Infatti tutti gli appuntamenti erano in funzione di questa affermazione: “Un viaggio nella consapevolezza del gusto”: laboratori didattici animati da un nutrizionista, un medico veterinario e un macellaio rivolti ai ragazzi delle seconde medie dell’Istituto Comprensivo Volumnio di Ponte San Giovanni e alle loro famiglie.
Lo scopo è stato quello di insegnare a “mangiar bene e a mangiar sano”: giovani molto attenti e diremmo anche molto preparati. Agli adulti era riservato un laboratorio dedicato alla spezzatura del maiale “L’antica arte del macellaio in piazza”: per l’occasione eravamo all’interno del CVA ma la partecipazione e l’attenzione è stata notevole.
Molti presenti addirittura, mentre i macellai sezionavano la “mezzena”, già prenotavano direttamente l’acquisto del taglio descritto sapientemente da Lucio Tabarrini. Evidenziata la differenza tra la lavorazione delle carni fresche da quelle destinate al consumo e alla preparazione della norcineria. Successo anche dello “Scegli al banco e cuoci alla brace” dove si poteva scegliere bistecche, salsicce e altri tagli di carne di suino e il macellaio di turno la cuoceva alla brace e la serviva.
Serata finale con “Cena di degustazione” di tutti i prodotti lavorati e proposti nelle 10 macellerie che fanno parte del Consorzio “Suino Terra Umbra”: tutto esaurito al CVA con la presenza di Anna Rita Fioroni presidente dell’Accademia della cucina e di Sergio Mercuri presidente di Promocamera. Abbiamo detto cultura, gastronomia ma anche solidarietà, addirittura doppia, a favore delle popolazioni filippine colpite dal tifone: una iniziativa condotta da Roberto Baldassarri, presidente del Circolo 1° Maggio e coordinata da Antonello Palmerini – presidente della Pro Ponte- ha fruttato una bella somma che sarà consegnata alla Caritas.
L’altra iniziativa, decisa da tutti gli aderenti al Consorzio, è stata annunciata da Lucio Tabarrini: i prodotti di carne di suino e degli insaccati esposti nei due grandi banchi frigoriferi situati nel CVA sono stati confezionati e destinati sempre alla Caritas. Un gesto significativo che testimonia la generosità di una categoria sempre vicina alla gente e perfettamente a conoscenza delle difficoltà economiche del momento. Sarà una piccola “goccia” ma, ricordava madre Teresa di Calcutta, “gli oceani sono fatti di gocce d’acqua”.

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