La prima rassegna culturale umbra si chiude sabato 25 luglio
🎼 Sabato 25 luglio cala il sipario sulla rassegna culturale itinerante che ha trasformato il trasporto pubblico di Perugia in un grande palco. La performance Movimento-Stasi curata da Freefall Dance unisce danza e cinema da Pian di Massiano al Pincetto.
_______________________________________________
Perugia, 20 luglio 2026 – La prima fortunata stagione di Tracciati giunge al suo atto conclusivo. Sabato 25 luglio il trasporto pubblico perugino cambia veste per trasformarsi in un vero e proprio palcoscenico in movimento. L’appuntamento finale, battezzato con il titolo programmatico di Movimento-Stasi, rappresenta l’evento di chiusura della rassegna culturale che ha portato diverse forme d’arte all’interno degli spazi quotidiani del Minimetrò Perugia. L’intero progetto è stato ideato e coordinato da Freefall Dance ETS con l’obiettivo di legare il tessuto urbano all’espressività artistica contemporanea. Il pubblico presente sarà accompagnato lungo le diverse stazioni da una guida dedicata, partecipando attivamente a un viaggio che fonde la danza, la musica eseguita dal vivo, la parola recitata e le immagini cinematografiche.
La manifestazione prenderà il via ufficialmente alle ore 19:00, con la partenza fissata presso la stazione di Pian di Massiano. Successivamente i vagoni e le banchine diventeranno lo scenario di una narrazione a tappe che toccherà in sequenza gli scali intermedi di Fontivegge, Case Bruciate e Cupa.
La conclusione del tragitto è prevista per le ore 21:00 nei pressi del suggestivo quarto arcone del Pincetto, nel pieno centro storico dell’acropoli. Questa progressione fisica nello spazio urbano ricalca la struttura stessa del trasporto pubblico, legando la mobilità cittadina all’evoluzione dello spettacolo.
Il nucleo tematico dell’evento esplora la contrapposizione tra il movimento e la stasi. Gli artisti coinvolti tradurranno questa dualità in un cammino interiore focalizzato sulle fragilità e sulle rinascite dell’essere umano. Ogni fermata delle vetture rappresenterà una specifica tappa di consapevolezza per lo spettatore.
La realizzazione dell’opera vede l’impiego sul campo di sei performer e quattro musicisti, supportati da proiezioni video installate in ciascuna stazione. Il lavoro nasce da una stretta sinergia tra la compagnia coreografica, il Cinema Zenith e il Cinema Méliès, come riporta a segreteria del Minimetrò. Questa collaborazione fonde la natura estemporanea della danza con la capacità del cinema di rendere eterno il singolo istante. Nello stesso periodo un filmato promozionale viene proiettato ai Giardini del Frontone all’interno del cartellone cinematografico estivo.

Commenta per primo