Festival Sport Telling: la narrazione unisce cultura e gare

Festival Sport Telling: la narrazione unisce cultura e gare

 Tre giorni tra libri e leggende nel cuore verde di Perugia

Il debutto del Festival Sport Telling trasformerà il capoluogo umbro in un laboratorio a cielo aperto dedicato alla narrazione agonistica dal 10 al 12 aprile 2026. Questa rassegna inedita nasce per esplorare le connessioni profonde tra il gesto atletico e l’evoluzione della società, proponendo lo sport come un linguaggio universale capace di abbattere muri e generare riflessioni antropologiche. Un viaggio nelle biografie e nelle pagine scritte che hanno segnato epoche differenti, coinvolgendo accademici, giornalisti e campioni leggendari.

L’apertura della kermesse è fissata per venerdì 10 aprile, alle ore 18:00, nella prestigiosa cornice dell’Università per Stranieri di Perugia. Il primo panel, intitolato significativamente “Il calcio, l’altra voce per la pace”, vedrà protagonista l’autore Raffaele Trito con le sue opere dedicate a Mahmoud Jaber e Abdallah Khatib. Attraverso il racconto di destini incrociati e barricate, il dibattito si snoderà tra le tensioni internazionali e il potere salvifico del pallone. Il Magnifico Rettore Valerio De Cesaris aprirà i lavori, lasciando poi la conduzione a Italo Carmignani per un confronto che promette di analizzare la geopolitica attraverso la lente del rettangolo di gioco.

Il programma di sabato 11 aprile si preannuncia particolarmente denso di contenuti emozionali. La mattinata si aprirà all’Hotel Rosetta con l’intervento di Mauro Berruto, che presenterà il suo volume dedicato al mito di Paolo Rossi. L’autore esplorerà quel “realismo magico” che avvolse l’eroe del 1982, trasformandolo in un simbolo collettivo di rinascita. Nel pomeriggio, la Sala della Vaccara di Palazzo dei Priori ospiterà invece il veterano dei fischietti Paolo Casarin. L’ex arbitro ripercorrerà sessant’anni di evoluzione del gioco, offrendo una prospettiva privilegiata e spesso inedita sulle dinamiche umane che regolano le decisioni più difficili sotto pressione.

Sempre sabato, il festival volgerà lo sguardo verso la pallavolo con la proiezione di una clip del documentario “Generazione di Fenomeni”. Saranno presenti in sala Andrea Zorzi e Filippo Nicosia per testimoniare la genesi di un’epopea che ha cambiato la percezione del volley in Italia. A coordinare gli interventi sarà Luca Ginetto, direttore della TGR Rai Umbria. La chiusura della manifestazione, prevista per domenica 12 aprile, sarà invece un omaggio alla palla a spicchi. Leonardo Balletta presenterà il suo lavoro su Nando Gentile, affiancato dallo stesso protagonista e da un’altra icona come Roberto Brunamonti. L’incontro celebrerà la passione cestistica e le insurrezioni sportive che hanno infiammato i palazzetti italiani.

Il Festival Sport Telling gode del sostegno dell’amministrazione comunale e di importanti patrocini, tra cui il Panathlon Club e la FIP regionale. Questa sinergia istituzionale permette di offrire ogni appuntamento a ingresso gratuito, garantendo la massima accessibilità a studenti e appassionati.

La città di Perugia si conferma così un polo d’attrazione per la cultura sportiva d’autore, puntando sulla memoria collettiva e sul valore educativo della sconfitta e della vittoria. Il festival si pone l’obiettivo ambizioso di diventare un appuntamento fisso nel panorama degli eventi primaverili umbri, puntando tutto sulla qualità del racconto e sulla forza delle testimonianze dirette.

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