Judas, the guess ad Amelia di scena il Teatro degli Esoscheletri

 
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Judas, the guess ad Amelia di scena il Teatro degli Esoscheletri

Judas, the guess ad Amelia di scena il Teatro degli Esoscheletri

Prosegue con grande successo la stagione di prosa del Teatro Sociale di Amelia. Sul palco, ancora una volta, artisti di grande talento che porteranno in scena uno spettacolo innovativo, travolgente ed emozionante.

Venerdì 12 aprile alle 20.30 al Teatro Sociale è in programma “Judas, the guess”, lo spettacolo di EsosTheatre – Il Teatro degli Esoscheletri di Sasà Neri, presentato da Comune di Amelia e Società Teatrale in collaborazione con “La Luna Obliqua”, Wish (World International Sicilian Heritage) e Bias Institute.

Judas è il traditore per eccellenza, colui che con il gesto più ignobile, ha cambiato le sorti degli uomini, ne ha condizionato il pensiero e la vita, sancendone una condanna unanime. Il traditore “non deve” poterlo rifare, deve morire. Lui stesso deve morire nel rimorso e rodersi nell’impossibilità di un perdono. Le menti si agitano, Jeshua è stato catturato: il Sinedrio indirizza la scelta, pilota le emozioni della massa. Jeshua è un bestemmiatore, promette ciò che non è suo, addirittura un regno. Il popolo non ha dubbi, il Sinedrio è chiaro: chi sfida Roma cerca la morte e morte avrà. Sono bastati trenta denari per convincere un uomo a tradire l’amico, il maestro, la persona che ama.

“Judas, the guess” indaga il tema del tradimento come rivelato dalla complessità dell’animo umano, basandosi su una storia che è parte costituente dell’immaginario del pubblico. Lo spettacolo ha già avuto consacrazione nazionale (Cartellone Bias, cartellone Teatri di Pietra), ha debuttato al Teatro Greco di Tindari nell’ambito del cartellone della Biennale Internazionale di arte sacra delle credenze e religioni dell’umanità BIAS 2018, intitolato “Porta | Porta itineri longissima dicitur esse”, organizzato da “Wish | World International Sicilian Heritage” in collaborazione con Assessorato Beni Culturali e Identità Siciliana, Regione Sicilia, e Soprintendenza Beni Culturali ed Ambientali di Messina. L’evento è inoltre andato in replica al Parco Archeologico di Selinunte per il cartellone “Luminoso meriggio” – Teatri di pietra Sicilia, promosso dalla Regione Siciliana (assessorato Beni culturali e identità siciliana e assessorato Turismo sport spettacolo) e a Messina, al Teatro Vittorio Emanuele e al PalaCultura Antonello da Messina.

Citato nel Libro dell’Anno della Treccani, definito “teatro totale” (Carlo Vulpio, Corriere della Sera), oggetto di tre tesi di laurea, “EsosTheatre” si definisce nel suo slogan: “noi siamo il tuo racconto”. “Perché – come spiega il regista Sasà Neri – il vero protagonista è sempre il pubblico”.

In scena per “Judas, the guess” – che unisce in unica rappresentazione pittura, installazioni, recitazione, danza, canto e musica rigorosamente dal vivo – saranno 50 performers e un gruppo di special guest star: la pittrice Solveig Cogliani che creerà in diretta davanti agli spettatori una sua opera; Sarita Marchesi Van Der Meer, artista Bias italo-olandese, cantante lirica e attrice cinematografica, Marcello Consiglio, penalista di fama, e la mecenate e artista Chiara Modica Donà dalle Rose, che interviene oltre che come voce recitante anche come autrice di alcuni dei testi che compongono il copione (i monologhi e i dialoghi degli avvocati di Giuda, di Maria di Magdala e dell’avvocato dell’Umanità, tratti dal suo libro “Judas, the guess: il processo dell’umanità” a breve in pubblicazione) che si integrano nel copione a suggestioni tratte, tra l’altro, da Gibran, De Andrè, Battiato, Bulgakov, Caparezza. Saranno preziose, e inusuali, scenografie le opere dell’artista Rosa Mundi. Regia e drammaturgia sono firmate da Sasà Neri.

Tra i performer in scena Gianluca Minissale (Jeshua), Davide Colnaghi (Giuda), Alice Ingegneri (Maddalena), Viviana Romano, Giacomo Cimino, Alessandra Borgosano, Maria Smeralda De Luca, Giorgio Galipò, Aurora Furnari, Simone Siclari, Riccardo Ingegneri, Claudia Aragona, Alberto Zaccaro. Oltre ai cori polifonici, impegnate 15 voci soliste, compresa Chiara Caravella (anche vocal coach della compagnia), e la band guidata da Giulio Decembrini (anche direttore musicale e corale e firma degli arrangiamenti). Le coreografie sono di Claudia Bertuccelli.

Nella colonna sonora, arrangiati per questa performance, si ritrovano “O Fortuna” (Carmina Burana), “La Cura” (Franco Battiato), “Halleluja” (Leonard Cohen), “Fields of gold” (Sting), “Com’è profondo il mare” (Lucio Dalla), “Dessumiis Luge” (antico canto gaelico), “Nel naufragio” (Fabrizio Pollio), “Ancora qui” (Ennio Morricone), “Hurt” (Johnny Cash), “The sound of silence” (Simon & Garfunkel), “Stand Up” (Hindi Zahra), “Maddalena” (Mannarino).

Biglietti: intero a 15 euro, ridotto (under 18 anni, over 70 anni e categorie protette) a 10 euro, loggione a 5 euro. Prevendite: I.A.T. Amelia, tel. 0744/981453, info@iat.amelia.tr.it

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