Invecchiamento attivo, tre progetti umbri in vetrina ad Asti

Civico 65, Rete d’Argento e Sinapsi: le esperienze delle Usl

📌 FLASH NEWS – Tre progetti umbri sull’invecchiamento attivo a Longev_italia, ad Asti il 25 e 26 settembre: Civico 65, Rete d’Argento e Sinapsi. Le iniziative promuovono movimento, partecipazione e legami sociali per contrastare la solitudine


Tre esperienze umbre dedicate all’invecchiamento attivo sono state presentate al convegno nazionale Longev_italia, svoltosi ad Asti il 25 e 26 settembre 2026. Civico 65, Rete d’Argento e Sinapsi hanno portato al confronto nazionale attività di prevenzione, partecipazione sociale e collaborazione tra generazioni, inserite nella programmazione regionale.

Le iniziative figurano tra le 23 esperienze selezionate dalle candidature provenienti da tutta Italia per essere approfondite durante l’appuntamento sulla longevità e sul benessere. La Regione Umbria e le aziende sanitarie ne hanno richiamato il valore il 2 ottobre, in occasione della Festa dei Nonni, ribadendo l’impegno per la salute, l’autonomia e l’inclusione delle persone anziane.

Le due Usl al confronto nazionale

A illustrare i progetti sono stati Maria Grazia Brancaleoni, direttrice facente funzioni dei Distretti dell’Alto Tevere e del Trasimeno e coordinatrice della Rete aziendale della Promozione della Salute della Usl Umbria 1, e Fabrizio Loce Mandes, della Usl Umbria 2, coordinatore di Civico 65.

Gli interventi hanno descritto un approccio che integra servizi sanitari, interventi sociali e partecipazione della comunità. Il lavoro delle aziende sanitarie si sviluppa attraverso la collaborazione con enti locali, associazioni e realtà del Terzo Settore, con attenzione ai bisogni della popolazione anziana.

Civico 65 contro sedentarietà e isolamento

“Civico 65. Spazi di partecipazione per l’invecchiamento attivo” è un progetto regionale di ricerca-azione sviluppato dal Cersag, insieme a Usl Umbria 1 e Usl Umbria 2, nell’ambito del Piano Regionale della Prevenzione.

Il percorso affianca l’analisi dei bisogni delle persone con più di 64 anni alle attività sul territorio. Comprende gruppi di cammino, occasioni di socializzazione e percorsi di prescrizione sociale, con il coinvolgimento dei medici di medicina generale, delle reti professionali delle aziende sanitarie, del Terzo Settore e di partner istituzionali.

Le azioni sono orientate a contrastare sedentarietà, isolamento e fragilità sociale, collegando la ricerca scientifica a interventi concreti nella comunità.

Rete d’Argento e la collaborazione nel Perugino

Rete d’Argento è promossa dalla Fondazione di Carità San Lorenzo, in collaborazione con il Distretto del Perugino e il Comune di Perugia. Il progetto riconosce alla persona anziana un ruolo attivo nella società e ha costruito una modalità stabile di progettazione condivisa.

Il suo riferimento operativo è un Tavolo permanente presso la Casa della Comunità di Ponte San Giovanni, dove si incontrano istituzioni, servizi sanitari e associazioni del Terzo Settore. Da questo confronto nascono azioni comuni per prevenire la solitudine e rafforzare le reti di sostegno e partecipazione.

Sinapsi unisce le generazioni nel Trasimeno

Il terzo progetto, Sinapsi, promuove uno stile di vita attivo tra gli anziani del Distretto del Trasimeno attraverso una comunità solidale e il dialogo tra generazioni.

L’iniziativa deriva dal protocollo di integrazione socio-sanitaria sottoscritto da Distretto del Trasimeno, Unione dei Comuni del Trasimeno, Cesvol, Auser Regionale e Consulta dei Giovani. È stata ideata da Caterina Magliocchetti e sostenuta fin dall’avvio dall’allora direttore del Distretto, Emilio Paolo Abbritti.

Le attività comprendono il rilancio dei centri socio-culturali, i gruppi di cammino e gli orti solidali. Nei comuni del Trasimeno viene inoltre realizzato, in collaborazione con Auser, il programma di educazione sanitaria “Pillole di lunga vita”.

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