13 giugno, presidio per l’ospedale San Matteo degli Infermi

 
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13 giugno, presidio per l’ospedale San Matteo degli Infermi

Il Coordinamento per la sanità pubblica-Umbria domenica 13 giugno scende di nuovo in piazza. Spoleto e la Valnerina necessitano di un ospedale vero che garantisca la piena funzionalità di tutti i servizi e non di una scatola semivuota, con reparti depotenziati da anni di tagli e privati del personale necessario.

La nostra lotta è per la sanità pubblica, contro la riduzione della salute a merce e la trasformazione delle strutture sanitarie in aziende. Ci opponiamo con tutte le nostre forze all’apertura della sanità ai privati, che avanzano spalleggiati dalle istituzioni nazionali e locali, trasformando sempre di più la salute pubblica in un mercato a cui possono accedere per macinare profitti.

Per questo riteniamo decisivo che ai territori della nostra regione più fortemente sotto attacco e prime vittime di questa logica del profitto, che ha avuto una forte accelerazione con la pandemia, in particolare Spoleto e Pantalla (Todi/Marsciano), vengano garantiti tutti i servizi ospedalieri e territoriali ancora oggi negati, in quanto essi sono la prima linea di questo fronte di lotta. È necessario un potenziamento immediato della medicina di prevenzione e territoriale e un piano di assunzioni a tempo indeterminato per tutto il personale sanitario necessario alla funzionalità dei reparti e alla ripresa dell’erogazione dei servizi necessari alla popolazione.

La pandemia ce lo ha dimostrato: la salute non può essere un privilegio per pochi, ma deve essere un diritto garantito a tutti e perché ciò accada non può che essere una sanità pubblica, realmente gratuita e di qualità.

La nostra manifestazione cade in coincidenza con l’Anniversario della Liberazione di Spoleto dal nazifascismo, che avvenne il 14 giugno di 77 anni fa. Non è questa la società per cui tanti hanno sacrificato la vita lottando per la libertà: una società in cui persino la salute è soggetta alla logica del massimo profitto. In Italia come in Europa abbiamo assistito ad una gestione della pandemia e della crisi sanitaria orientata sulla base di un solo criterio: mettere il profitto al di sopra di tutto, e quindi anche della salute, e far pagare l’emergenza a lavoratori, precari, disoccupati, studenti. Pretendiamo una sanità territoriale, pubblica, realmente gratuita ed accessibile a tutti, con l’internalizzazione dei precari e un grande piano di assunzioni.

Invitiamo tutti a partecipare a SPOLETO il 13 GIUGNO alla MANIFESTAZIONE DI PROTESTA che si svolgerà in PIAZZA DEL COMUNE a partire dalle ORE 11.

COORDINAMENTO PER LA SANITA’ PUBBLICA – UMBRIA

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