Festa tra vini, musica e tradizioni fino al 3 agosto
VinOtricolando ha chiuso ieri sera a Otricoli con un finale ricco di entusiasmo, musica e degustazioni. L’evento, che si è svolto fino al 3 agosto, ha raccolto una grande partecipazione con 20 cantine selezionate provenienti dall’Umbria e da altre regioni italiane, tutte impegnate a proporre prodotti di alta qualità, tradizione e innovazione nel campo enologico.
La manifestazione si è svolta nel suggestivo borgo di Otricoli, che ha offerto una cornice ideale per le serate di degustazioni e incontri conviviali. I visitatori hanno potuto assaporare una vasta gamma di vini, dalle eccellenze locali a etichette prestigiose di altre zone italiane, apprezzando la passione dei produttori e l’eccellenza delle materie prime utilizzate.
Tra le aziende partecipanti figuravano realtà note come Cantina Otricolaia, Santo Iolo, Le Madeline, Le Crete, Le Poggette, Stentella, Violati, Azienda Agricola Cerasi, Cantine Capitani, Vini Centanni, La Veneranda, Fattoria Lucciano, Danilo Vettoretti 1902, La Colombina, Pizzogallo, Raparelli, Podere Lucagnolo, Tenuta Cavalier Mazzocchi, Tenute Olivieri e Tenuta Placidi.
Il percorso enogastronomico è stato accompagnato da 15 punti ristoro disseminati per le vie del borgo, che hanno proposto i sapori autentici della cucina umbra e delle Terre di Otricoli, valorizzando le tradizioni culinarie locali.
La parte serale è stata animata da eventi musicali e spettacoli. Dalle 20.30 le piazze si sono animate con performance dal vivo, dj set e concerti. Domenica 3 agosto si sono esibiti la Fantomatik Orchestra con il loro funky-pop, la punk Clyto Band umbra, il trio acustico femminile Hanami, e a chiudere la serata il dj set immersivo di Fialla & Meme Racs con house music e percussioni dal vivo.
VinOtricolando ha celebrato anche l’arte, l’artigianato e la spiritualità locale. Nel borgo erano esposte creazioni artigianali come intagli in legno di Piero, pirografie su legno di Lorcan firmate da Loredana Cantoni e amuleti di Noa the Oracle realizzati con resine, fiori e erbe sacre.
Sono state visitabili anche mostre artistiche: “Musica in Mostra” di Francesco Urbanetti, accompagnata da intermezzi jazz di Carlo Tondinelli, e “In Apnea” di Elisabetta Sinibaldi, un’esposizione che univa sogno e immaginazione.
In chiusura, Marco Marciani ha presentato le sue stoffe dipinte a mano, messe in vendita per sostenere Gene Piga Italia odv, associazione impegnata ad aiutare persone affette da malattie genetiche rare.

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