La cooperativa difende il comparto vitivinicolo umbro
La cooperativa Umbria Top, punto di riferimento per il vino umbro, ha confermato che l’edizione 2025 di Vinitaly segnerà un cambiamento significativo: dopo nove anni di presenza consolidata nel Padiglione 2, l’intero spazio è stato assegnato alla Regione Sicilia con un contratto pluriennale. La comunicazione di Veronafiere è arrivata solo pochi giorni fa, imponendo un trasferimento forzato e lasciando poco margine di manovra. La società ha sottolineato come la situazione fosse nota da tempo alle amministrazioni regionali, ma si sia concretizzata solo ora.
L’area dedicata all’Umbria, pari a 1000 metri quadri, ospiterà oltre 60 cantine e una sezione istituzionale animata da degustazioni, incontri e convegni, con più di 30 appuntamenti distribuiti nei quattro giorni di fiera. Negli ultimi due anni era stato introdotto un soppalco per ampliare lo spazio, ormai insufficiente a contenere l’intero comparto.
Dal 2009, anno della fondazione, Umbria Top rappresenta 118 soci, inclusi i quattro Consorzi di Tutela regionali, e continua a dialogare con Verona Fiere per garantire condizioni vantaggiose. La cooperativa ribadisce la propria missione: sostenere la filiera vitivinicola e operare nell’interesse esclusivo delle imprese associate.
Il settore vive una fase delicata e richiede azioni concrete per migliorare le performance. Ne sono prova le iniziative internazionali, come la recente tappa a Chicago, e i progetti avviati con il Distretto del Vino Umbria di Qualità, che ha ottenuto finanziamenti ministeriali per il prossimo triennio.
Umbria Top evidenzia inoltre il ruolo della Comunità Europea, impegnata a rafforzare la promozione del comparto, e auspica di mantenere la collaborazione con la Regione Umbria. La decisione definitiva sul nuovo assetto espositivo, già approvata dall’assemblea dei produttori, sarà comunicata a breve.

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